Anima del folk in Val Brembana, addio a Pierino: fondò il gruppo «Me, lü e chel’oter»
Pierino Carminati in una foto d’epoca

Anima del folk in Val Brembana, addio a Pierino: fondò il gruppo «Me, lü e chel’oter»

Si è spento a 98 anni Giovanni Carminati di Zogno, conosciuto come «Pierino», amatissimo dai bergamaschi per la sua solarità, la grande vena umoristica e la musica che lo ha portato in giro per il mondo. Nel 1972 fondò lo storico gruppo folk.

Era conosciuto come «Pierino banda». Un personaggio conosciuto da tutti per la sua solarità, l’allegria, la sua grande vena umoristica e per il canto e la musica folk bergamasca, che lo ha portato in giro per il mondo. Si è spento a 98 anni Giovanni Carminati. «L’ultima volta che sono riuscito ad andare a trovarlo, qualche tempo fa – racconta Adriano Oprandi di San Pellegrino, un amico con cui Pierino ha condiviso tanti anni di musica e intrattenimento – ho fatto la classica domanda di circostanza “Alura Pierino, com’andét?” E lui mi ha risposto: “Com’a ölet ch’n do, come ü de otant’àgn”. Peccato che lui ne aveva in realtà 98. Insomma sempre con la battuta pronta e il sorriso, nonostante gli anni, gli acciacchi, e soprattutto nonostante un ultimo periodo particolarmente difficile a causa del Covid».

Pierino Carminati

Pierino Carminati

«Pierino aveva cominciato con mio fratello Tito, che nel 1972 fondò il gruppo “Me, lü e chel’oter”, dove oltre a loro due c’era anche Vittorio Capelli (che ha fatto da comparsa nell’albero degli zoccoli di Olmi). Il gruppo girava nei paesi della valle portando canto, musica e comicità, con Pierino imbattibile sulle barzellette. Oltre che come cantante, infatti, Pierino era anche molto conosciuto nella veste di comico». Ma la loro fama non si limitava alla valle, e nemmeno alla Bergamasca. Si aprirono per loro anche le frontiere: Francia, Spagna, Svizzera, Germania, solo per citarne alcuni. «Con questo gruppo – prosegue Adriano – ha fatto migliaia di serate, anche all’estero, e inciso più di 15 musicassette di musica folk bergamasca, e anche di barzellette, essendo lui ricco di umorismo. Negli ultimi anni, prima della pandemia Covid, nonostante l’età, si recava volontariamente nelle case di riposo per allietare le giornate degli anziani , a Laxolo e Zogno». Nato il 25 agosto 1922 Pierino ha lavorato in Manifattura a Zogno. È stato batterista in vari gruppi musicali e poi poliedrico componente del gruppo «Me, lü e chel’oter» per 15 anni. Quando il gruppo si è sciolto Tito e Pierino si sono riconosciuti in un nuovo gruppo: «Voci brembane», con il quale sono andati in Russia e in America. Lascia la figlia Simona. I funerali si terranno giovedì 22 aprile alle 15. Nessun corteo ma ritrovo direttamente in chiesa.


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