BremboSki, l’appello della valle «Seggiovie in affitto o sarà un disastro»

BremboSki, l’appello della valle
«Seggiovie in affitto o sarà un disastro»

Itb di Valtorta e i bresciani di Maniva ski disposti alla gestione del comprensorio, non all’acquisto. Ma il tribunale è irremovibile: ora dobbiamo vendere.

Il conto alla rovescia è iniziato: all’avvio della stagione sciistica mancano 60 giorni. Tempi lunghi, probabilmente, se visti con gli occhi di uno sciatore, strettissimi se visti da quelli di un imprenditore del settore, un albergatore, uno sci club o un turista straniero che deve programmare le proprie vacanze.

Per il comprensorio di Foppolo-Carona sarebbe la 71a stagione con le seggiovie aperte, la più longeva della nostra provincia e tra quelle storiche in Italia. Foppolo non si è mai fermato. Ma, a due mesi dall’avvio, il rischio, purtroppo, sembra concreto. Con tutte le conseguenze sull’indotto.

Le tre seggiovie di Carona (Alpe Soliva, Conca Nevosa, Valgussera), fondamentali per un comprensorio degno di questo nome e per il collegamento con Foppolo, dopo il fallimento della Brembo Super Ski nel febbraio 2017, sono all’asta: ma, finora, nessun acquirente. Dopo l’ultima asta deserta, la Curatela fallimentare è scesa a 2,1 milioni di euro. Ma finora – con queste cifre – si sono trovati imprenditori disposti solo all’affitto, non all’acquisto.


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