Era accusato de tre rapine in banca  Assolto grazie al lobo dell’orecchio
Carabinieri ad Alzano sul luogo della rapina, nell’aprile del 2009

Era accusato de tre rapine in banca

Assolto grazie al lobo dell’orecchio

Lui è un rapinatore conosciuto alle forze dell’ordine. Ma stavolta è stato scagionato dall’accusa di essere l’autore di tre assalti in banca, e questo grazie a un particolare: il lobo dell’orecchio.

Il suo è più grande di quello del bandito ripreso durante i colpi dalle telecamere di videosorveglianza. E così, Giampietro Zanga, 53 anni, di Albino, è stato assolto in abbreviato «per non aver commesso il fatto» dal gup Ciro Iacomino. Il pm d’udienza, Raffaella Latorraca, aveva chiesto la condanna per tutti e tre i colpi (e le ricettazioni delle tre Fiat Punto rubate e usate per la fuga) per una pena complessiva di 7 anni, due mesi e 10 giorni.

Le rapine contestate risalgono al 2009 ad Alzano, Gorlago ed Almenno: dagli ingrandimenti dei fotogrammi delle rapine, si vede che il lobo dell’orecchio del bandito che l’accusa indicava come Zanga è più piccolo rispetto a quello dell’imputato.

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