Nicolò, pilota a 21 anni «Lo sogno da sempre»

Nicolò, pilota a 21 anni
«Lo sogno da sempre»

Un giovane di 21 anni di Almenno San Salvatore Nicolò Caramori sta coronando il suo sogno di diventare un pilota di aereo professionista, infatti tra qualche mese impugnerà la cloche di un Boeing 737 e volerà nei cieli d’Europa per la compagnia internazionale Ryanair.

«Ho sognato di fare il pilota fin da piccolo – racconta Nicolò – una passione che è sempre stata dentro di me. Presi il mio primo volo ancor prima che imparassi a camminare, da ragazzino trascorrevo ore all’aeroporto di Orio a guardare gli aeroplani, sognando di poter diventare anch’io pilota in futuro. Non nascondo che quando ne ho l’occasione, mi fermo ancora qualche minuto a godermi decolli e atterraggi ad Orio al Serio. Ho frequentato l’Istituto tecnico aeronautico Locatelli di Bergamo diplomandomi nel 2016. Il mio percorso formativo come pilota è iniziato già nel 2014, quando mi sono iscritto alla scuola di volo Cantor Air per ottenere la licenza da pilota privato. Avevo 17 anni e non avevo ancora preso la patente, così portavo in volo i miei amici ma dovevo essere scarrozzato fino all’aeroporto, non potendo ancora guidare».

Nicolò è cresciuto come allievo di Cantor Air sotto l’ala del comandante Roberto Magnani. «Sono tutt’ora molto legato a lui e alla mia scuola di volo – dice –, che ritengo essere una sorta di famiglia allargata. Sarò quindi sempre grato anche a Cantor Air per avermi formato e costruito non solo professionalmente ma anche dal punto di vista umano». Dopo aver ottenuto la licenza da pilota privato, Nicolò ha cominciato ad accumulare esperienza di volo per poi iniziare il corso Atpl sempre in Cantor Air, poco dopo la maturità. Al termine di questo corso, ha fatto 14 esami teorici tra Milano e Roma.

Dopo aver ottenuto l’Atpl frozen, ho conseguito le altre licenze ed abilitazioni (come l’abilitazione al volo strumentale, con bimotori e la licenza da pilota commerciale). Nel giugno scorso ha terminato il percorso formativo con Cantor Air ed è partito per 3 settimane alla volta di Cambridge per eseguire il corso Mcc, necessario alla formazione dei piloti al fine di imparare ad operare in un equipaggio.

«Terminato l’Mcc, ho inviato il mio curriculum a Ryanair, che mi ha poi invitato ad eseguire dei test psicoattitudinali online che ho superato - racconta il giovane –. Il mese scorso sono andato a Dublino per la parte finale della selezione. Nel quartier generale di Ryanair con altri 7 piloti siamo stati sottoposti ad un’intervista tecnica e psicoattitudinale, oltre ad una prova al simulatore. Poco dopo ho ricevuto la notizia che avevo superato le selezioni. Per me una gioia indescrivibile: vedo realizzarsi ciò per cui ho lavorato così duramente e che ho voluto fortemente. Ora dovrò frequentare un corso di circa 3 mesi tra l’Inghilterra e l’Olanda in modo da abilitarmi a volare con il Boeing 737 e cominciare a svolgere le mie mansioni come primo ufficiale per la compagnia irlandese».

Nicolò sottolinea che determinazione e passione hanno avuto un ruolo chiave, così come l’aiuto della madre. «Nicolò dall’età di 3 anni sognava di fare il pilota di aerei, una passione che gli è sempre rimasta – racconta Marinella Mazzoleni –. L’ho sempre seguito, passo dopo passo con tanti sacrifici, incoraggiandolo ad andare avanti. Ora sono felice che Nicolò abbia raggiunto il suo obiettivo: pilotare un Boeing e questo mi ripaga ampiamente di tutto».


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