Tentato omicidio per le briciole
Condannato a 5 anni e 4 mesi

È la pena comminata ad un 50enne di Villa d’Almè: il fatto dopo l’ennesima discussione con un vicino di casa.

Cinque anni e 4 mesi; è questa la penna comminata ad un 50enne di Villa d’Almè accusato di tentato omicidio. Nel luglio di 2 anni fa aveva colpito con un coltello da cucina un vicino di casa di 55 anni che aveva suonato al suo appartamento lamentandosi per le briciole cadute sul suo davanzale. Il Gup Bianca Maria Bianchi non ha concesso né le attenuanti generiche né riconosciuto l’attenuante della provocazione, invocata dal legale dell’aggressore. Il pm Carmen Santoro aveva chiesto 3 anni, un mese e 10 giorni di reclusione.

Il cinquantenne e la vittima, a cui il giudice ha riconosciuto una provvisionale di 20 mila euro, avrebbero infatti avuto per anni un rapporto di vicinato piuttosto conflittuale: entrambi residenti in un condominio a Villa d’Almè, avrebbero avuto liti e discussioni sembra almeno a partire dal 2012 in poi: musica troppo alta, rumori, briciole cadute sul balcone altrui, in un crescendo sfociato nell’episodio oggetto del processo, il 5 luglio 2015.

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