Va a pescare e non torna più a casa Gerosa, trovato morto dai soccorritori
Uomini del Soccorso alpino in azione in una foto d’archivio

Va a pescare e non torna più a casa
Gerosa, trovato morto dai soccorritori

Apollonio Gimondi, pescatore sessantenne di Gerosa di Val Brembilla, era uscito venerdì 16 settembre nel pomeriggio per andare a pesca e non era più rientrato a casa.

Nel piccolo borgo dell’alta Valle Brembilla subito dopo l’allarme erano confluite diverse squadre di soccorritori: soccorso alpino, vigili del fuoco, nonché le locali della protezione civile dell’antincendio boschivo. Per tutta la serata le squadre hanno portato avanti le perlustrazioni dell’area che dalla località Mulini scende fino all’omonomo canale, per intenderci zona partenza percorso che conduce al santuario della Madonna della Foppa. Le ricerche purtroppo hanno avuto un epilogo tragico: l’uomo, infatti, è stato trovato morto. Dalle prime ipotesi si tratterebbe i di una caduta accidentale.

Stando alle prime ricostruzioni pare che l’uomo sia uscito di casa verso le 14, con meta appunto il canale Mulini, per andare, come fa molto spesso, a pescare trote. Nel frattempo, verso le 16,30, si è però scatenato un acquazzone intenso, che ha colpito un po’ tutta la Bergamasca. Il sessantenne non ha fatto rientro a casa per cena e i familiari hanno quindi lanciato l’allarme. Purtroppo pare che la zona in cui Gimondi si sia recato sia piuttosto impervia e soprattutto con un sentiero poco battuto e quindi abbastanza insidioso.


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