Zogno ricorda Eleonora Cantamessa Stasera concerto, presto un’associazione

Zogno ricorda Eleonora Cantamessa
Stasera concerto, presto un’associazione

Un concerto per ricordare Eleonora Cantamessa, la ginecologa di Trescore uccisa a settembre 2013 mentre stava soccorrendo un indiano ferito in una rissa tra connazionali, sulla provinciale 91 a Chiuduno.

L’appuntamento è organizzato da un gruppo di volontari della Val Brembana che stanno lavorando per costituire il gruppo «Gli amici di Eleonora» e dal Comune di Zogno. La serata musicale si svolgerà sabato 8 luglio, alle 20,30, in piazza ad Endenna (Zogno). Durante la manifestazione si esibirà il gruppo Trincea che interpreterà i brani di Fabrizio De Andrè. L’ingresso al concerto è gratuito ma si raccolgono comunque delle offerte che saranno devolute alla fondazione Gedama di Ponte San Pietro per promuovere il progetto “Libere dalla schiavitù della strada”.

Una manifestazione musicale da un lato commemorativa, dall’altro benefica, il cui promotore è Umberto Chiesa: «Questo concerto nasce da una promessa fatta alla mamma di Eleonora: - racconta il volontario - sono rimasto colpito da una sua lettera di pace e amore, a pochi giorni dalla morte di Eleonora lei era una delle poche persone a darci una lezione di umanità. Decido di andare a conoscere mamma Mariella: è l’ 8 dicembre , a 3 mesi dalla scomparsa di Eleonora. Sono stato accolto da un sorriso. I genitori della ginecologa mi hanno parlato di una vita ricca nell’aiutare donne finite ai margini, alle periferie della vita. Eleonora non ha cambiato strada, come un buon samaritano. Ho promesso alla mamma di Eleonora che avrei organizzato un’iniziativa per ricordarta».

Al concerto di sabato ci saranno i familiari di Eleonora. La mamma Mariella ha espresso la propria gioia per questa iniziativa benefica :«È importante continuare l’opera di Eleonora, l’aiuto alle donne in difficoltà. Un’opera di generosità prodigata nel silenzio che ora deve proseguire». «L’iniziativa di questo gruppo della Val Brembana ha un valore speciale, questi volontari sono persone che non hanno mai conosciuto Eleonora - prosegue la mamma della ginecologa uccisa -. Le iniziative commemorative si svolgono in tutta Italia e tengono vivo il ricordo e l’esempio di Eleonora. Sono uno stimolo vitale che mi aiuta e mi conforta».

Gli organizzatori del concerto dell’8 luglio intendono costituire l’associazione «Gli amici di Eleonora” “per promuovere iniziative sul territorio e dare eco ai valori della dottoressa, con un’attenzione di riguardo alle ragazze madri – sottolinea Umberto Chiesa-. Il ricordo di Eleonora non si limita al concerto o ad una medaglia. La sua preziosa testimonianza deve far crescere i suoi semi».


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