Rubano la borsa ad un’ostetrica «Mi hanno prestato i ferri da parto»

Rubano la borsa ad un’ostetrica
«Mi hanno prestato i ferri da parto»

È successo ad Endine. Una borsa è stata ritrovata, ma solo alcuni degli attrezzi.

Vigilia di Natale, Casa del pescatore di San Felice, Endine: Silvia Ghitti, ostetrica trentenne di Casazza, parcheggia la sua auto e, godendo di qualche ora di sole, passa la pausa pranzo giocando con il suo bimbo in riva al lago. Al ritorno, il peggior regalo di Natale: il finestrino della vettura è rotto, le sue due borse trafugate.

I soliti ignoti hanno rubato sia la borsa con gli effetti personali che quella del mestiere. «Sono un’ostetrica libera professionista, assisto sia le donne che partoriscono in ospedale che quelle che preferiscono farlo a casa. E proprio in quei giorni una mia paziente era a termine. Ecco perchè avevo con me tutto l’occorrente: nella borsa c’erano infatti l’ascoltabattiti, il termometro, i ferri da parto». Dopo 24 ore una signora ha ritrovato una delle due borse e l’ha riconsegnata ai carabinieri di Casazza: «C’erano tutti i miei documenti ma, purtroppo, solo una piccola parte degli attrezzi da lavoro. Infatti, per aiutare la mia paziente a partorire il giorno di Santo Stefano, ho dovuto usare i ferri di una mia collega».

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