Tre auto abbandonate a Chiuduno Tre anni per rimuoverle (per legge)
La rimozione

Tre auto abbandonate a Chiuduno
Tre anni per rimuoverle (per legge)

Per rimuovere tre auto abbandonate a Chiuduno su suolo pubblico, rispettando tutte le norme in materia, ci sono voluti tre anni.

Tre anni. Per rimuovere tre auto abbandonate a Chiuduno su suolo pubblico, rispettando tutte le norme in materia, ci sono voluti tre anni. La svolta, giovedì 14 gennaio. Quando la polizia locale, che da tempo lavora per risolvere la questione - più complessa e arzigogolata di quel che può sembrare - ha dato il via libera alla rimozione dei tre veicoli abbandonati in via Suardo, in via Valoti e in via Passerera. E nel vedere il camion del rottamatore portar via le auto, sono partiti cori di giubilo dei cittadini, che hanno documentato tanto di scena sui social network. Ma come è possibile che per rimuovere tre veicoli abbandonati ci vogliano addirittura anni?

«La vicenda è tutt’altro che semplice – spiegano dalla polizia locale di Chiuduno -. Le auto in questione risultavano intestate a due cittadini stranieri e ad una società italiana fallita: intestatari che, dopo lunghe ricerche, sono risultati tutti irreperibili. Ma a rendere ancor più complessa l’operazione il fatto che i veicoli fossero sottoposti a fermi amministrativi: significa che le società di recupero crediti avrebbero potuto reclamarne il riscatto. A meno che il valore del bene in questione non fosse pari a zero, cosa che rendeva l’acquisizione del tutto non conveniente. Ed è il nostro caso: ecco perché, dopo aver aspettato e rispettato i tempi della notifica ai proprietari, risultati appunto irreperibili, siamo riusciti a demolirli». Una procedura tutt’altro che liscia, che ha fatto sì – il primo esposto dei cittadini risale al 2018 – ci siano voluti tre anni per mandare al macero tre vetture lasciate incustodite in mezzo al paese. Ma c’è di più: oltre alla trafila parecchio complessa che ha impegnato la polizia locale, ora al Comune tocca farsi carico delle spese di demolizione. «Sì, c’è voluta una determina ad hoc: si tratta di una spesa di circa 130 euro a vettura . Se mai dovessimo riuscire a intercettare i proprietari, a loro toccherebbe saldare una sanzione di 1.666 euro ciascuno».


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