Clusone e la Val Seriana lanciano la sfida «L’orologio Fanzago tra i siti Unesco»

Clusone e la Val Seriana lanciano la sfida
«L’orologio Fanzago tra i siti Unesco»

L’Orologio di Clusone patrimonio dell’Umanità. È la sfida che il Lions Club Città di Clusone e Valle Seriana Superiore lancia per valorizzare una delle bellezze baradelle: proporre la candidatura dell’Orologio Planetario Fanzago alla World Heritage List dell’Unesco, la lista dei siti culturali e naturali che costituiscono il Patrimonio dell’Umanità.

Un’iniziativa ambiziosa e impegnativa fortemente voluta dal club che nei mesi scorsi ha dato l’incarico alla Fondazione Links di Torino (la stessa che ha seguito l’iter per le Mura di Bergamo) di effettuare uno studio di fattibilità per comprendere l’eccezionalità dell’Orologio e le potenzialità di successo dell’iter.

Progettato dal clusonese Pietro Fanzago nel 1583 e collocato sulla facciata della torre civica del palazzo comunale, l’Orologio è uno dei simboli della città. Perfettamente funzionante, da oltre 400 anni il suo prezioso meccanismo viene caricato quotidianamente a mano.

«È un percorso entusiasmante – commenta il presidente del Lions Club Città di Clusone e Valle Seriana Superiore Demetrio Trussardi –, ringrazio Gianni Lazzari per l’impegno profuso e Giulio Ardenghi e Giuseppe Castelletti per l’iniziazione del progetto. Siamo ben consapevoli delle difficoltà e dei lunghi tempi di conclusione dell’iter, dai 7 ai 10 anni. Lo studio, curato dall’architetto Silvia Soldano per conto della Fondazione Links, ha evidenziato che la candidatura della Città di Clusone da sola non avrebbe la possibilità di conseguire l’obiettivo. Diverse invece le opportunità di successo qualora si decidesse di perseguire quanto ipotizzato ma in forma “seriale”, coinvolgendo quindi altre città in cui vi è un orologio astronomico affine a quello di Clusone».

Nello studio commissionato dai Lions sono state individuate le cinque città italiane da coinvolgere: Brescia, Mantova, Cremona, Padova e Venezia. «L’obiettivo dei Lions è quello di aiutare, vivacizzare il territorio promuovendo iniziative che possano influire positivamente sul futuro di Clusone e dell’Alta Valle Seriana generando ricadute sull’economia e il turismo (come il progetto «Accrescere il valore dei giovani» che sarà rinnovato anche per il 2019) – ha detto Trussardi –. L’iniziativa da sola porterà grande attenzione sull’Orologio Fanzago e sul territorio: lo studio stima che l’operazione potrebbe portare nei prossimi anni a un notevole incremento di visitatori, fino a oltre un milione».

I costi del percorso verso la candidatura sono stimati tra i 500 e i 700 mila euro: potrebbero essere sostenuti dai Comuni partecipanti, ma anche attraverso sponsorizzazioni di privati, contributi pubblici, oltre al possibile coinvolgimento di altri Lions Club. «Abbiamo chiesto al sindaco di Clusone Paolo Olini – aggiunge Trussardi – che Clusone si faccia capofila del progetto coinvolgendo gli altri enti per la costruzione di un gruppo di lavoro che dia il via all’iter».

Un progetto ambizioso che l’amministrazione ha accolto positivamente. «Il Comune accetta con entusiasmo questa sfida – commenta il sindaco Paolo Olini – lanciata dai Lions. La valorizzazione del nostro Orologio è un sogno che speriamo di realizzare».


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