Disperso, quarto giorno di ricerche Elicottero e droni in Presolana
Un’immagine scattata nelle scorse ore durante le ricerche: oggi nuove operazioni

Disperso, quarto giorno di ricerche
Elicottero e droni in Presolana

Giovedì 8 ottobre sono ripartite le ricerche di Alessandro Fornoni, il meccanico 46enne di Ardesio, scomparso da domenica.

Si cerca ancora Alessandro Fornoni, il meccanico 46enne scomparso da domenica. Le ricerche, coordinate dalla Prefettura di Bergamo, sono ricominciate questa mattina solo con l’elicottero dei vigili del fuoco e i droni, che sorvolano in particolare la zona sud e la parete nord della Presolana e la parte alta del Möschel. Durante una riunione tenutasi ieri sera, al termine delle ricerche, il capostazione del Soccorso alpino di Clusone, Emilio Scandella, ha sottolineato quanto le condizioni in quota siano proibitive e quanto i soccorritori in questi giorni si siano già esposti a un rischio elevato salendo sulle pareti della Presolana. In vetta infatti vi è la presenza di neve, che raggiunge anche i 120 centimetri, e ghiaccio.

Le ricerche  effettuate in quota

Le ricerche effettuate in quota

Tramite il cellulare, che il 46enne aveva con sé, è stato ricostruito l’ipotetico percorso compiuto dal disperso nella mattinata di domenica. L’ultimo segnale, registrato poco dopo le 9,15 lo localizza in cresta a un’altitudine di circa 2.485 metri nella zona dello spigolo nord della Presolana che guarda verso la Valzurio. L’ultimo avvistamento da parte di alcuni escursionisti risale alle 8 di domenica mattina. Dopo, forse l’uomo si è diretto verso la parete nord della Regina delle Orobie. Ieri c’è stato ancora il dispiegamento di circa 30 uomini tra cui, Soccorso alpino, Guardia di finanza, carabinieri e vigili del fuoco che hanno perlustrato l’area interessata dal passaggio del 46enne. Sono state effettuate ricerche nei canaloni carichi di neve con l’ausilio di sonde. Le ricerche sono proseguite per via aerea, con droni ed elicottero.

I soccorritori ricordano di non intralciare le operazioni di ricerca, sia via terra sia via aerea. Nel tardo pomeriggio di ieri, infatti, in seguito all’intralcio da parte di un drone privato presente in quota, l’elicottero, impegnato nelle ricerche, è stato costretto a rientrare alla base prima del previsto.n 


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