«Il nostro Tir stava viaggiando nel rispetto di Codice e autorizzazioni»

«Il nostro Tir stava viaggiando
nel rispetto di Codice e autorizzazioni»

La replica della Nicoli di Albino alle dichiarazioni di Anas sul peso del mezzo coinvolto nel crollo del ponte venerdì.

«La società Nicoli Trasporti Spedizioni spa, rimasta suo malgrado coinvolta nel sinistro verificatosi in data 28 ottobre 2016 in Annone Brianza, esprime le più sentite condoglianze ai parenti di Claudio Bertini ed augura una pronta guarigione alle persone rimaste ferite fra cui il proprio dipendente» si legge nel comunicato stampa della ditta di Albino. Suo il mezzo pesante precipitato dal cavalcavia crollato venerdì 29 ottobre sulla statale 36 ad Annone Brianza, in provincia di Lecco.

«Si coglie anche l’occasione per chiarire che, all’atto del sinistro, il proprio mezzo viaggiava nel pieno rispetto dell’autorizzazione rilasciata dalla competente Amministrazione Provinciale e delle norme del codice della strada che disciplinano il trasporto eccezionale».


(Foto by Il Tir precipitato)

Una replica alle dichiarazioni di Anas che in un comunicato ufficiale diffuso in mattinata (insieme ai video della tragedia) aveva così sostenuto: «Attualmente, non è stato ancora rimosso l’autoarticolato che, probabilmente a causa del suo peso eccessivo, ha provocato il crollo. Dalle prime ricostruzioni dei fatti, il mezzo pesante aveva una portata di circa 108 tonnellate, superiore a quella ordinaria, e non era stato autorizzato da Anas, che peraltro non ha in gestione la viabilità sulla strada provinciale SP49 dove era posto il cavalcavia».


© RIPRODUZIONE RISERVATA