Parre, c’è la firma sul protocollo per sistemare via Libertà

Parre, c’è la firma sul protocollo
per sistemare via Libertà

Provincia e Comune insieme: 250 mila di lavori per sistemare «la rata», il tratto che da Ponte Selva sale al paese.

La Provincia di Bergamo e il Comune di Parre sottoscrivono il protocollo per la messa in sicurezza di via Libertà, meglio conosciuta come «la rata», cioè la salita che sale da Ponte Selva a Parre. Il tratto va dall’ingresso della via Groppina, dove ha sede la ditta New Marbas e dove si raggiunge la località Alsocc, e l’ingresso della via Sottocorna dove ha sede la ditta Poly Pool. Si tratta di due punti nevralgici per chi risiede in questa zona e per i pedoni, poiché dagli Alsocc si può salire a Parre e dalla via Sottocorna si accorcia la discesa a Ponte Selva.

Secondo quanto previsto nel protocollo, la Provincia (firmerà il presidente Matteo Rossi, accompagnato dal delegato alla Viabilità, Pasquale Gandolfi) metterà a disposizione i propri tecnici per la realizzazione del progetto esecutivo, il coordinamento della sicurezza, la direzione dei lavori e i collaudi, mentre il Comune di Parre sosterrà la compartecipazione economica per la realizzazione dei lavori. L’importo complessivo è di circa 250.000 euro e la parte a carico della Provincia sarà di 30.000 euro con un risparmio per il Comune di circa il 10%.

I primi contatti tra le amministrazioni che si apprestano a firmare il protocollo d’intesa risalgono al dicembre 2014 e nascono da una richiesta di Unigas per il taglio strada al fine di potenziare la linea gas. L’intervento di Unigas dà il destro per partire alla ricerca di una soluzione progettuale in direzione di una maggiore sicurezza. Nel febbraio 2015 si è tenuto l’incontro decisivo del sindaco Danilo Cominelli e dell’assessore Mario Cominelli con il consigliere provinciale Gandolfi, che ha dato il via alla collaborazione tra i due enti. Da sottolineare il coinvolgimento di più soggetti, Provincia, Comune e Unigas, che permetterà di risparmiare in termini economici e di ridurre al minimo i disagi per i cittadini, con un unico intervento per il potenziamento delle linee del gas e la realizzazione del marciapiede in una sinergia di intenti e in un’esecuzione dalle tempistiche più rapide e razionali.

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