Schianto con il pulmino a Imola: 7 feriti Fuori pericolo l’autista di Songavazzo

Schianto con il pulmino a Imola: 7 feriti
Fuori pericolo l’autista di Songavazzo

Feriti cinque ragazzi e due volontari dell’Unità pastorale di Rovetta. Lo schianto in A14, a Imola, l’autista è fuori pericolo.

Stavano tornando dalla vacanza al mare a Cesenatico, a casa, in Val Seriana. Poi, sull’A14, all’altezza di Imola, l’incidente. L’autista, S. S. volontario della parrocchia di Songavazzo, avrebbe perso il controllo del pulmino che, dopo una sbandata, è uscito dalla carreggiata e si è ribaltato senza coinvolgere altri mezzi. Sette i feriti: lievi i cinque ragazzi e un adulto, fuori pericolo il volontario di Songavazzo che guidava il pulmino fornito dall’Associazione volontari Songavazzo.

La gita era quella organizzata per gli adolescenti dall’Unità pastorale di Rovetta (Cerete Alto, Cerete Basso, Fino del Monte, Onore, Rovetta, San Lorenzo e Songavazzo). Due i pullman, uno con oltre 70 ragazzi, accompagnati dal parroco di Onore e Songavazzo don Ivan Dogana. Poi un altro pulmino, con cinque ragazzi tutti maggiorenni e due volontari come autisti, uno di Rovetta e uno di Songavazzo. Dopo la settimana di vacanza sulla riviera romagnola, domenica pomeriggio il rientro verso la Val Seriana. L’incidente, che ha visto coinvolto il pulmino piccolo, è avvenuto al chilometro 51 Nord, all’altezza di Imola e poco lontano dall’immissione dell’A14 bis da Ravenna. Mancavano pochi minuti alle 16.

Il mezzo si è ribaltato senza coinvolgere altri veicoli, ma alcuni degli occupanti sono rimasti incastrati nell’abitacolo e per liberarli sono dovuti intervenire i vigili del fuoco. Sul posto il 118 con alcune ambulanze e l’elicottero, che ha soccorso i feriti più gravi.Delle sette persone coinvolte, ricoverate negli ospedali di Cesena, Imola, Faenza e Lugo di Romagna, il più grave era il volontario cinquantenne alla guida del pulmino, ricoverato a Cesena: nella mattinata di lunedì è stato dichiarato fuori pericolo dai medici. Meno serie le condizioni dei ragazzi, per alcuni solo qualche contusione e tantissima paura.


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