Il 2026 si apre per le imprese bergamasche nel segno della prudenza. Le previsioni di assunzione registrano un ridimensionamento, mentre resta irrisolto quello che ormai si configura come un problema strutturale del mercato del lavoro: la difficoltà nel reperire personale qualificato. Secondo il bollettino del Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro, nel solo mese di dicembre 2025 le aziende della provincia di Bergamo hanno registrato circa 5.900 ingressi, per un totale di oltre 24.800 assunzioni nel trimestre dicembre 2025 – febbraio 2026. Il dato conferma un rallentamento rispetto all'anno precedente, in linea con quanto avviene nel resto della Lombardia, dove le entrate complessive previste scendono da quasi 70mila a poco più di di 63 mila.
Il 2026 si apre per le imprese bergamasche nel segno della prudenza. Le previsioni di assunzione registrano un ridimensionamento, mentre resta irrisolto quello che ormai si configura come un problema strutturale del mercato del lavoro: la difficoltà nel reperire personale qualificato. Secondo il bollettino del Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro, nel solo mese di dicembre 2025 le aziende della provincia di Bergamo hanno registrato circa 5.900 ingressi, per un totale di oltre 24.800 assunzioni nel trimestre dicembre 2025 – febbraio 2026. Il dato conferma un rallentamento rispetto all'anno precedente, in linea con quanto avviene nel resto della Lombardia, dove le entrate complessive previste scendono da quasi 70mila a poco più di di 63 mila.