Domenica 31 maggio torna il Bergamo Historic Gran Prix in Città Alta, sull'antico circuito delle Mura che nell'unico gran premio bergamasco nel lontano 1935 vide il trionfo di Tazio Nuvolari su Alfa Romeo P3. Anche quest'anno le griglie di partenza si presentano particolarmente fitte, con oltre un centinaio di partecipanti provenienti da diversi paesi che rappresenteranno la produzione delle più blasonate case automobilistiche e motociclistiche per un arco temporale che va dagli anni '20 al 1975. In questa 22.ma edizione uno spazio importante sarà dedicato al ricordo di Sandro Munari, il "Drago" scomparso lo scorso 28 febbraio, con la presenza di quella Lancia Fulvia Proto che rappresenta la sua prima vittoria internazionale, al Tour de Corse 1967, in coppia con Luciano Lombardini. Altrettanto blasonata la rappresentanza delle due ruote, con MV Agusta e Mondial, in onore dei campioni bergamaschi Giacomo Agostini e Carlo Ubbiali, ma anche Rumi, Honda, Norton, Laverda, Ducati e Gilera. Come da tradizione, il format prevede quattro manches per le auto e due per le moto, ciascuna di 30 minuti, tutte concentrate nel pomeriggio dalle ore 14 alle ore 18.30. Già dalla mattinata però le auto e le moto partecipanti saranno esposte nell'area di Colle Aperto, con libero accesso per il pubblico. Il servizio di Matteo De Sanctis per Bergamo Tv con l'intervista all'organizzatore Simone Tacconi.
