Una vasta operazione di contrasto alla criminalità giovanile coordinata dalla Sco in diverse province del territorio nazionale nei confronti di giovani, anche minori, coinvolti, sia come singoli sia in gruppi, in attività criminali contro la persona, il patrimonio e in materia di armi o sostanze stupefacenti.Nella provincia di Bergamo, l'attività ha interessato le aree delle stazioni ferroviarie di Bergamo e Treviglio, le principali piazze cittadine, le aree verdi e i luoghi di aggregazione, compresi alcuni esercizi pubblici. Nel corso delle operazioni sono state identificate a Bergamo 5.141 persone, di cui 923 minorenni, e sono stati controllati 504 veicoli. Effettuati 117 controlli domiciliari nei confronti di soggetti sottoposti a misure restrittive e verificati 37 esercizi commerciali.L'attività ha portato all'arresto in flagranza di reato di 4 maggiorenni, per rapina, furto, resistenza a pubblico ufficiale e reati in materia di stupefacenti, e all'esecuzione di 2 ordinanze di custodia cautelare. Sono state inoltre denunciate in stato di libertà 78 persone, di cui 58 maggiorenni e 20 minorenni, per lesioni personali, minacce, rissa, furto, ricettazione, danneggiamento, porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere e violazioni della normativa sugli stupefacenti.In relazione alle manifestazioni del 17, 19 e 24 ottobre, sono stati adottati 19 provvedimenti di divieto di accesso alle aree urbane (DACUR) e 8 avvisi orali nei confronti di soggetti individuati nell'ambito degli approfondimenti svolti.Nel contrasto allo spaccio sono stati sequestrati 226 grammi di cocaina e 1.733 grammi di hashish, una pistola scacciacani, due strumenti da taglio e diversi coltelli.La Squadra Mobile ha sviluppato un'attività di monitoraggio delle piattaforme social, esaminando 10 profili, di cui 6 Facebook e 4 Instagram, per individuare contenuti potenzialmente riconducibili a fenomeni di violenza giovanile, intimidazione o incitamento alla commissione di reati.Simona Befani
