«La Polizia di Stato ha concluso una vasta operazione contro la criminalità giovanile, coordinata dal Servizio centrale operativo - sono le dichiarazioni di Andrea Olivadese, dirigente del Servizio centrale operativo della Polizia di Stato -. Sono stati monitorati luoghi di aggregazione giovanile ed esercizi pubblici ed eseguiti numerosi arresti e provvedimenti restrittivi. Particolare attenzione è stata dedicata ai social network e ai siti web, alla ricerca di contenuti illeciti o che inneggiassero a comportamenti violenti. Un altro fronte dell’attività ha riguardato le armi, con il sequestro di decine di armi da fuoco e armi bianche».