Ora dopo ora si ridimensiona un poco il bilancio del tragico deragliamento avvenuto a Pioltello sulla Cremona-Milano porta Garibaldi. Degli 80 passeggeri rimasti feriti, stamane 60 sono stati dimessi. A fare il punto sul disastro di Pioltello è l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera. In terapia intensiva restano 4 pazienti in prognosi riservata. Intanto in mattinata si è svolto un terzo sopralluogo sul teatro del deragliamento. I magistrati hanno ricontrollato tutta la zona in cui si sono verificati i fatti. L'ipotesi che per ora sembra essere quella più plausibile resta quella del cedimento strutturale. Sequestarta la scatola nera ed i vagoni oltre ai documenti di manutenzione. La magistratura ha aperto un'inchiesta per disastro colposo, mentre il ministro Delrio ha annunciato l'attivazione di una Commissione d'inchiesta. A breve saranno iscritti nel registro degli indagati dei vertici di Rete Ferroviaria Italiana, e forse anche di qualche responsabile di Trenord. Le iscrizioni sono una sorta di atto dovuto per permettere ai tecnici di Rfi e Trenord, tramite gli esperti da loro nominati, di partecipare alla super consulenza disposta dai pm per accertare con esattezza le cause del deragliamento. Intanto la circolazione è ripresa anche se con ritardi e cancellazioni. I tecnici di Rfi hanno transennato la zona, a due chilometri dalla stazione di Pioltello in direzione Segrate e sono al lavoro per rimuovere le carrozze danneggiate dal deragliamento. Nei binari accanto al cantiere transitano, a velocità molto contenuta, anche i treni ad alta velocità. Simona Befani
Ora dopo ora si ridimensiona un poco il bilancio del tragico deragliamento avvenuto a Pioltello sulla Cremona-Milano porta Garibaldi. Degli 80 passeggeri rimasti feriti, stamane 60 sono stati dimessi. A fare il punto sul disastro di Pioltello è l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera. In terapia intensiva restano 4 pazienti in prognosi riservata. Intanto in mattinata si è svolto un terzo sopralluogo sul teatro del deragliamento. I magistrati hanno ricontrollato tutta la zona in cui si sono verificati i fatti. L'ipotesi che per ora sembra essere quella più plausibile resta quella del cedimento strutturale. Sequestarta la scatola nera ed i vagoni oltre ai documenti di manutenzione. La magistratura ha aperto un'inchiesta per disastro colposo, mentre il ministro Delrio ha annunciato l'attivazione di una Commissione d'inchiesta. A breve saranno iscritti nel registro degli indagati dei vertici di Rete Ferroviaria Italiana, e forse anche di qualche responsabile di Trenord. Le iscrizioni sono una sorta di atto dovuto per permettere ai tecnici di Rfi e Trenord, tramite gli esperti da loro nominati, di partecipare alla super consulenza disposta dai pm per accertare con esattezza le cause del deragliamento. Intanto la circolazione è ripresa anche se con ritardi e cancellazioni. I tecnici di Rfi hanno transennato la zona, a due chilometri dalla stazione di Pioltello in direzione Segrate e sono al lavoro per rimuovere le carrozze danneggiate dal deragliamento. Nei binari accanto al cantiere transitano, a velocità molto contenuta, anche i treni ad alta velocità. Simona Befani