Nel secondo trimestre 2026, l'export bergamasco ha raggiunto un valore complessivo di 5.417 milioni di euro, evidenziando una sostanziale stabilità rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tale dinamica si contrappone alla crescita registrata sia in ambito regionale (+6,9%) sia su scala nazionale (+7,7%).Le importazioni si sono attestate a 3.870 milioni, registrando un incremento del 13,2%, superiore rispetto al +5,6% della Lombardia e all'8,6% della media italiana.Il saldo trimestrale della bilancia commerciale orobica si conferma positivo per 1.547 milioni, sebbene in calo rispetto ai 2.005 milioni del corrispondente trimestre del 2025.Ma non tutti i settori merceologici hanno reagito allo stesso modo.I macchinari hanno accusato una variazione sempre negativa ma di minore intensità, -5,8%; i prodotti chimici hanno recuperato il 5,4% raggiungendo gli stessi livelli del primo semestre 2025. Peggiora invece la caduta dei metalli di base che perdono l'11,6%. Variazioni positive si riscontrano solo per apparecchi elettrici + 12,2% e mezzi di trasporto. Circa i paesi di destinazione, la Germania registra una variazione molto meno negativa che fa sperare in un ristabilirsi dei livelli commerciali con il nostro principale partner estero. Lo stesso può dirsi per gli Stati Uniti che continuano a registrare una variazione negativa, ma di intensità molto inferiore a quanto avvenuto nel primo trimestre.Simona Befani
