Il freddo pungente di questi giorni stringe la città e rende la strada ancora più pericolosa. Le temperature che scendono sotto lo zero non sono solo un disagio: per chi vive all'aperto possono trasformarsi in una condanna. Ogni notte trascorsa su una panchina, sotto un portico o in un parco aumenta il rischio di malori, cadute, infezioni, ipotermia. Un freddo che rischia di raccontare altre vittime e di allungare l'elenco di una strage silenziosa che, anche nel 2025, non accenna a fermarsi.In Lombardia i decessi delle persone senza dimora hanno raggiunto quota 79, lo stesso numero registrato nel 2024, confermando il primato della regione sul totale nazionale di 414 morti. Un primato che passa anche da Bergamo, seconda provincia lombarda più colpita dopo Milano. Qui sono stati 19 i decessi nell'arco dell'anno, spesso legati a eventi che in altri contesti non sarebbero fatali: un malore improvviso, una malattia non curata, una caduta, l'esposizione prolungata al caldo estivo o al gelo invernale.Il servizio di Paola Abrate
Il freddo pungente di questi giorni stringe la città e rende la strada ancora più pericolosa. Le temperature che scendono sotto lo zero non sono solo un disagio: per chi vive all'aperto possono trasformarsi in una condanna. Ogni notte trascorsa su una panchina, sotto un portico o in un parco aumenta il rischio di malori, cadute, infezioni, ipotermia. Un freddo che rischia di raccontare altre vittime e di allungare l'elenco di una strage silenziosa che, anche nel 2025, non accenna a fermarsi.In Lombardia i decessi delle persone senza dimora hanno raggiunto quota 79, lo stesso numero registrato nel 2024, confermando il primato della regione sul totale nazionale di 414 morti. Un primato che passa anche da Bergamo, seconda provincia lombarda più colpita dopo Milano. Qui sono stati 19 i decessi nell'arco dell'anno, spesso legati a eventi che in altri contesti non sarebbero fatali: un malore improvviso, una malattia non curata, una caduta, l'esposizione prolungata al caldo estivo o al gelo invernale.Il servizio di Paola Abrate