I bergamaschi per effetto della guerra Iran Usa spenderanno 725 euro in più all'anno. L'effetto del conflitto è arrivato anche nelle case. L'Unione Consumatori, partendo dai dati sull'inflazione di aprile, ha calcolato i rincari annui di una famiglia media. I rincari peggiori in Lombardia sono a Mantova 804 euro. I meno pesanti a MIlano con un incremento annuo stimato in 522 euro l'anno.Il conto di tre mesi di guerra all'Iran è salato. Dal 28 febbraio, giorno dell'attacco di Stati Uniti e Israele, la vita in Lombardia costa di più. L'aumento del carburante è quello che fa più rumore, ma non è l'unico. Durante le undici settimane della crisi di Hormuz, il prezzo del gasolio (al netto delle tasse) segna +64,7%. Peggio di quanto accadde nel 2022 dopo l'inizio del conflitto in Ucraina (+48,3%), sottolinea Confartigianato Lombardia. Sotto pressione ci sono soprattutto le 11.652 imprese lombarde che vivono di trasporto e che nel 2025 hanno movimentatoo 150 miliardi di valore delle merci, un comparto già in sofferenza come certifica la perdita di oltre 3mila attività tra il 2015 e il 2025. A Bergamo le imprese del trasporto sono 1234.La metà delle aziende del settore è nelle mani degli artigiani. A Bergamo la conrazione è del 40.3%: per un artigiano con un furgone sfiora i 1.000 euro l'anno. L'extra-costo sale a circa 1.900 euro annui per una microimpresa con due furgoni e a quasi 2.900 con tre.Il conto supera i 10mila euro annui per una piccola impresa del trasporto merci. Simona Befani
