Il Parco dei Colli di Bergamo si avvicina ai 50 anni dalla sua istituzione, datata 18 agosto 1977. L'anniversario del 2027 si profila non solo come momento celebrativo, ma come passaggio chiave per ripensare ruolo e confini di un'area protetta che, negli ultimi anni, è stata sempre più coinvolta nelle grandi trasformazioni del territorio. Proprio in vista di questo traguardo è in fase di costruzione un percorso di lavoro condiviso con la Regione, accompagnato dalla costituzione di un gruppo dedicato.Negli ultimi anni si è rafforzata l'ipotesi di un ampliamento del Parco. Il Comune di Bergamo ha dichiarato l'intenzione di aggregare la cosiddetta 'Cintura Verde', individuata nel Piano di governo del territorio come 'Parco delle Piane Agricole', una fascia strategica per la continuità ecologica e la tutela del paesaggio agricolo periurbano. Parallelamente, diversi Comuni dell'hinterland hanno manifestato la volontà di aderire: Stezzano, Treviolo e Gorle con delibere di consiglio comunale, Curno e Ponte San Pietro con atti formali, oltre a Bonate Sopra, coinvolta nel confronto in corso.Il Servizio di Paola Abrate
Il Parco dei Colli di Bergamo si avvicina ai 50 anni dalla sua istituzione, datata 18 agosto 1977. L'anniversario del 2027 si profila non solo come momento celebrativo, ma come passaggio chiave per ripensare ruolo e confini di un'area protetta che, negli ultimi anni, è stata sempre più coinvolta nelle grandi trasformazioni del territorio. Proprio in vista di questo traguardo è in fase di costruzione un percorso di lavoro condiviso con la Regione, accompagnato dalla costituzione di un gruppo dedicato.Negli ultimi anni si è rafforzata l'ipotesi di un ampliamento del Parco. Il Comune di Bergamo ha dichiarato l'intenzione di aggregare la cosiddetta 'Cintura Verde', individuata nel Piano di governo del territorio come 'Parco delle Piane Agricole', una fascia strategica per la continuità ecologica e la tutela del paesaggio agricolo periurbano. Parallelamente, diversi Comuni dell'hinterland hanno manifestato la volontà di aderire: Stezzano, Treviolo e Gorle con delibere di consiglio comunale, Curno e Ponte San Pietro con atti formali, oltre a Bonate Sopra, coinvolta nel confronto in corso.Il Servizio di Paola Abrate