Ha salutato il papà ed è sceso dall'auto per raggiungere il vicino negozio della mamma, dall'altro lato della strada. Giulio Lovera, di soli 9 anni, residente in via Gaudenzi nel quartiere San Paolo, è morto investito da un'auto, una Smart, che sopraggiugeva in quell'istante.Una tragedia che inchioda. Una scena straziante. Con tutta la famiglia del piccolo, compreso il fratellino, racchiusa in pochi metri e impotente dinanzi alla gravità della situazione.L'investimento ieri pomeriggio in piazzale Risorgimento, nel quartiere di Loreto.I soccorritori hanno tentato di rianimarlo per mezz'ora prima del trasporto al papa Giovanni, col piccolo in condizioni disperate.Morirà poco dopo 'arrivo a causa dello shock emorragico.Secondo una prima ricostruzione della polizia locale, Giulio era in auto con il papà, Giovanni, in piazzale Risorgimento. Erano incolonnati al semaforo in direzione via Broseta. Il padre avrebbe accostato per parcheggiare e far scendere il figlio. Giulio è sceso dall'auto con l'intenzione di raggiungere la mamma Loredana Dall'Ora, titolare del negozio «L'Arte Estetica», sul lato opposto della strada. Avrebbe attraversato la carreggiata, all'altezza del supermercato Unes, passando davanti a un camion, anch'esso fermo, quando è stato travolto da una Smart proveniente dalla direzione opposta. Inutile il segnale disperato lanciato dal giudatore del camion con il clacson, per attirare l'attenzione.Il cui conducente si era drammaticamente accorto della presenza del bambino e ha suonato ripetutamente per avvertirlo del possibile pericolo. L'impatto con la vettura guidata da una 70enne di Bergamo che non avrebbe visto sopraggiungere il bambino - è stato violentissimo.Sono arrivate un'ambulanza della Croce Rossa di Bergamo e un'auto medica dell'Ospedale Papa Giovanni. Le condizioni del piccolo però sono apparse subito gravissime.Sotto choc e illesa la donna alla guida della vettura che ha investito Giulio. La 70enne, di Bergamo, si è fermata per diverse ore sul posto, per rispondere alle domande della polizia locale, che ha ascoltato anche altri testimoni. E' indagata per omicidio stradale, anche se le responsabilità sono in corso di accertamento. Loreto e San Paolo, due quartieri contigui, sono sotto shock.Ieri sera diversi cittadini si sono ritrovati in piazzale Risorgimento per un momento di raccoglimento in memoria di Giulio. Con i gessetti colorati hanno disegnato fiori, cuoricini e toccanti messaggi per Giulio. Ma soprattutto hanno disegnato quelle strisce pedonali che al centro di piazzale Risorgimento non ci sono. C'era anche la scritta diretta al Comune "Fate le strisce".Simona Befani
