All'inizio del 2025 l'introduzione del Cin, il codice identificativo nazionale per le strutture ricettive, ha segnato un primo passo verso una maggiore tracciabilità del settore. A distanza di mesi, in Bergamasca la copertura è ormai quasi totale. Ma la svolta più rilevante è arrivata con la legge di bilancio: dal terzo immobile destinato agli affitti brevi scatterà l'obbligo di apertura della partita Iva, una misura destinata a incidere profondamente su un comparto in costante crescita.Secondo le elaborazioni di InsideAirbnb.com, in provincia di Bergamo circa 1.500 immobili rientrerebbero nella nuova normativa, coinvolgendo alcune centinaia di proprietari chiamati ad adeguarsi. Numeri che restituiscono la dimensione di un mercato cresciuto rapidamente.Uno sguardo d'insieme arriva anche da Confcommercio Bergamo. In base alla banca dati del ministero del Turismo, in Bergamasca si contano circa 4.600 strutture ricettive registrate, di cui poco meno di 4.400 già dotate di Cin, pari a oltre il 93% del totale, una quota superiore alla media nazionale. Gli alberghi rappresentano ormai poco più del 5% delle strutture.Il servizio di Paola Abrate
All'inizio del 2025 l'introduzione del Cin, il codice identificativo nazionale per le strutture ricettive, ha segnato un primo passo verso una maggiore tracciabilità del settore. A distanza di mesi, in Bergamasca la copertura è ormai quasi totale. Ma la svolta più rilevante è arrivata con la legge di bilancio: dal terzo immobile destinato agli affitti brevi scatterà l'obbligo di apertura della partita Iva, una misura destinata a incidere profondamente su un comparto in costante crescita.Secondo le elaborazioni di InsideAirbnb.com, in provincia di Bergamo circa 1.500 immobili rientrerebbero nella nuova normativa, coinvolgendo alcune centinaia di proprietari chiamati ad adeguarsi. Numeri che restituiscono la dimensione di un mercato cresciuto rapidamente.Uno sguardo d'insieme arriva anche da Confcommercio Bergamo. In base alla banca dati del ministero del Turismo, in Bergamasca si contano circa 4.600 strutture ricettive registrate, di cui poco meno di 4.400 già dotate di Cin, pari a oltre il 93% del totale, una quota superiore alla media nazionale. Gli alberghi rappresentano ormai poco più del 5% delle strutture.Il servizio di Paola Abrate