Poteva una persona sola compiere l'orrendo vilipendio del cadavere di pamela Genini?Sfliare la bara dal loculo, metterla a terra, segare il cofano e compiere la profanazione?La risposta è si.E' l'interrogativo che da subito tutti, gli inquirenti in primis, si sono posti, dal momento in cui purtroppo si è scoperto che qualcuno aveva compiuto un gesto tanto incredibile quanto orrendo come l'asportazione della testa della defunta Pamela Genini.E lontano dai riflettori e dalle telecamere che quotidianamente attira a sè l'unico indagato dalla procura, Francesco Dolci, amico della povera vittima, i Carabinieri della Compagnia di Treviglio e del nucleo Investigativo di Bergamo e la procura hanno disposto al cimitero di Strozza una simulazione del fatto, in circostanze e con materuali del tutto sovrapponibili a quelle reali.Simona Befani
