Anziani si diventa, col passare degli anni e con le rughe che si strizzano sul viso. A ricordarcelo, con brio, ma anche con inevitabile amarezza, è uno straordinario film di animazione, molto simile a un film con attori, realizzato dallo spagnolo Ignacio Ferreras.
S'intitola appropriatamente «Arrugas», cioè «Rughe», e sarà presentato in anteprima al Conca Verde giovedì 23 maggio, alle 21. Prima della proiezione del film sarà presentato il progetto «AAAA Le spille e le sue sorelle» dell'associazione Di+ onlus, attraverso un breve video di Laura Morelli e Sara Luraschi.
Premiato in tutta Europa, «Arrugas» è stato paragonato, per l'originalità e per l'impegno umano con cui affronta e svolge il delicato assunto - la vecchiaia, appunto, che lascia quasi sempre alle spalle cari ricordi e struggenti rimpianti - a film «animati» altrettanto impegnati e di ideazione grafica singolare come «Persepolis» di Marjane Satrapi, «spaccato» sull'Iran degli ajatollah, e «Valzer con Bashir» di Ari Folman sul massacro di palestinesi in Libano nell'82.
In primo piano balza il personaggio di Emilio, ex direttore di banca ormai in su con gli anni e con un inizio di Alzheimer, che i familiari decidono di collocare in una residenza per anziani, anche - è evidente - per togliersi un «peso» che non potrebbero sopportare: «Qui - cercano di confortarlo - avrai tutto e starai meglio che a casa». Ci si ricorda - l'assonanza è evidente - di «Le ultime lune» di Furio Bordon, l'interpretazione, magnifica e straziante, che chiuse a teatro la carriera, e anche la vita, a 72 anni, di Marcello Mastroianni. Emilio cerca di ambientarsi.
La «residenza» non manca di comfort. Sono le compagnie non certo esaltanti che sconfortano le giornate (nella «residenza» c'è un secondo piano «proibito» per i senza speranza). Il compagno di stanza di Emilio è il pacioso Miguel, che questa condizione l'ha presa bene e ci scherza anche sopra. Poi ci sono quelli che rivivono i sogni del passato, come la signora che si immagina in viaggio per Istanbul sull'Orient Express e chi rivede, come sopra le nuvole, gli anni d'oro dell'adolescenza e del primo amore. Tutto è ormai passato, ma la vita per un po' continua prima di finire... al piano di sopra.
«Arrugas», che si basa su una graphic novel di successo di Paco Roca, è in versione originale con sottotitoli. Dopo la proiezione seguiranno commenti e considerazioni a cura delle associazioni più interessate al problema, come l'Alzheimer Bergamo, la Terza Università, la Fondazione Santa Maria Ausiliatrice. Il film è dedicato «agli anziani di oggi e agli anziani di domani», perché nessuno potrà evitare di diventarlo. Conta non essere spazzati via come le foglie secche in autunno.
Franco Colombo