Quattro persone fermate, cinque fucili d’assalto sequestrati insieme a un’arma a pompa, munizioni, droga e circa 80 mila euro in contanti. Sono i primi risultati dell’indagine sulla sparatoria avvenuta il 21 giugno alle piscine Aquamore di Seriate. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l’agguato sarebbe maturato nel contesto dello scontro tra gruppi rivali per il controllo delle aree di spaccio.