Il brutto incidente su un atto importante
POLITICA INTERNA. L’incidente ha colto Giorgia Meloni a Londra, mentre era in visita a Downing street tra i convenevoli del premier britannico e le contestazioni di alcuni manifestanti.

POLITICA INTERNA. L’incidente ha colto Giorgia Meloni a Londra, mentre era in visita a Downing street tra i convenevoli del premier britannico e le contestazioni di alcuni manifestanti.
ITALIA. Divisi nel giorno della festa. La maggioranza e il governo affrontano così il 25 Aprile, «patrimonio di tutti gli italiani» come dice Mattarella che esorta a «tener viva la memoria».
POLITICA INTERNA. Il Partito democratico è riuscito a votare unito in Parlamento contro l’ordine del giorno che i grillini avevano presentato per metterlo di fronte al dilemma: termovalorizzatore di Roma, sì o no?
ITALIA. Mentre al Parlamento europeo si discuteva dell’emergenza migranti nel Mediterraneo e in Italia, e mentre al Senato l’ostruzionismo delle opposizioni costringeva al rinvio (a giovedì) del voto di conversione in legge del decreto cosiddetto Cutro, le forze politiche di maggioranza e di opposizione si accapigliavano sulla «sostituzione etnica».
ITALIA. L’opposizione alla politica del governo sull’immigrazione sarà senza sconti: uscirà dalle aule parlamentari dove si sta discutendo del decreto «Cutro», che prende il nome dal luogo dove avvenne il tragico naufragio, per arrivare alle regioni e ai comuni dove governa il centrosinistra.
POLITICA. «Il partito unico è morto». Parola di Carlo Calenda. Addio Terzo Polo. È finita: Matteo e Carlo hanno litigato di brutto e si separano con rancore e tra gli insulti. Diciamoci la verità: ce l’aspettavamo tutti da questo matrimonio di interesse. Pensare poi che quella strana coppia di egocentrici potesse reggere oltre il viaggio di nozze era cosa da anime belle.
IL COMMENTO. La partita delle nomine, il tormentone che ci accompagna di fatto dalla nascita del governo di centrodestra, è arrivata al finale con le poltronissime finalmente assegnate. Ne seguiranno altre decine tutte importanti ma nessuna quanto Eni, Enel, Poste, Leonardo (nomine ufficializzate ieri) e Terna (attese per oggi o entro la settimana).
POLITICA. Il lavorio intenso del Quirinale di queste settimane è la dimostrazione più convincente di quanto sia alto l’allarme, nei palazzi istituzionali, per l’incerto destino dei progetti del Pnrr.
Il commento. È il Pnrr, o meglio: i suoi ritardi e i rischi che essi comportano, il nuovo motivo di scontro tra il governo e le opposizioni, tra il governo e i suoi critici in Europa. Il fatto ormai è certificato: l’Italia non riuscirà a mantenere gli impegni che ha preso nel momento in cui le sono stati assegnati più di 200 miliardi dal fondo della Next Generation EU da spendere entro il 2026. …
Il commento. In altri tempi, stando all’opposizione, Giorgia Meloni oggi avrebbe tuonato contro il governo accusandolo di impotenza di fronte all’eccezionale aumento di sbarchi di immigrati illegali sulle nostre coste meridionali: 6.500 in cinque giorni, 27mila dall’inizio del 2023, quattro volte più dello stesso periodo dell’anno successivo.
Politica interna. Il dato che a via del Nazareno piace molto ricordare in questi giorni è quello dei sondaggi: secondo gli analisti infatti il Pd di Elly Schlein avrebbe recuperato in questo mese quasi due milioni di voti (presumibilmente molti dei quali elettori che si astenevano) riportando il partito più o meno al 20% cento, quindi saldamente al secondo posto della classifica.
Il commento. L’Italia va al Consiglio europeo di oggi e domani con la sua linea rigorosamente atlantista. Garantisce Giorgia Meloni con la benedizione di Sergio Mattarella: l’Ucraina va aiutata anche con le armi, «chi dice fermatevi dovrebbe riferirsi a Putin; chi non vuole che l’Ucraina abbia i mezzi per difendersi vuole la vittoria di Mosca», parola di premier, durissima e netta.
Italia. Oggi al Senato e domani alla Camera Giorgia Meloni riferirà ai parlamentari sulla posizione del governo in vista del Consiglio europeo del 23 e 24 marzo. I temi economici - crisi bancarie, rialzo dei tassi Bce, Patto di stabilità - saranno il piatto forte del vertice ma, sotto il profilo politico interno, a dominare l’attenzione saranno la questione migranti dopo la tragedia di Cutro e, …
Politica. Nella stessa riunione del consiglio dei ministri il governo di Giorgia Meloni ha varato tre provvedimenti fortemente identitari. Innanzitutto la riforma organica del fisco, poi il via – per decreto – al Ponte di Messina e infine un nuovo passo della riforma dell’autonomia rafforzata, la cosiddetta «legge Calderoli».
Il commento. Giorgia Meloni, presentando il libro su Papa Francesco del direttore della Civiltà Cattolica padre Spadaro, ha confessato all’auditorio «di non sentirsi fortunata nel dover governare l’Italia nel momento più difficile dal Dopoguerra». A parte il paradosso storico, la presidente del Consiglio ha le sue ragioni.
Italia. Accolti da applausi e contestazioni, i ministri di Giorgia Meloni a Cutro hanno cercato – e probabilmente trovato – il modo per mettersi alle spalle la polemica su come il sistema Italia ha affrontato la tragedia dei profughi naufragati al largo delle coste calabresi.
Italia. La riunione del Consiglio dei ministri a Cutro, sia pure a dieci giorni dalla tragedia e solo dopo l’omaggio reso alle vittime dal Capo dello Stato, deve servire a raddrizzare un po’, di fronte all’opinione pubblica interna e internazionale, l’immagine di un governo e di un sistema istituzionale che sentono di non essere stati all’altezza.
Il commento. La decisione di Giorgia Meloni di riunire il Consiglio dei ministri a Cutro per discutere di immigrati è un colpo mediatico molto efficace. Ma nello stesso tempo è un modo per mettere sotto tono le divergenze di indirizzo che, in materia, continuano a registrarsi nella coalizione di maggioranza.
Italia. Sergio Mattarella è rimasto in silenzio di fronte alle sessantasette bare ordinate in fila nel palazzetto dello Sport di Crotone e, senza dire una parola ma col viso che parlava da solo, ha lasciato la Calabria salutando brevemente le autorità locali e il vescovo.
Il commento. Chissà se il ministro dell’Interno Piantedosi uscirà immune da questo tragico pasticcio del naufragio di Cutro. I 67 morti e un numero imprecisato di dispersi che l’Italia non è stata in grado di salvare a cento metri dalla sua costa oggi riceveranno l’omaggio del presidente della Repubblica a nome di tutti gli italiani anche perché si consolida sempre di più l’interpretazione di «u…
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