Atalanta, Christmas match con la Lazio Il regalo? Altri tre punti per l’Europa
Giocherà con una maglia speciale domenica: verrà poi venduta all’asta su Bergamo Tv per beneficenza.

Giocherà con una maglia speciale domenica: verrà poi venduta all’asta su Bergamo Tv per beneficenza.
Tifosi del Bergamo basket mettetevi il cuore in pace. Salvo clamorose smentite dell’ultima ora il team cittadino non opererà sul mercato prima della sfida di venerdì, al PalaNorda, con il lanciato Udine dell’ex Lino Lardo.
Sarà un altro esodo di tifosi, questa volta in Germania. Già allertato il «Club Amici».
Giornata nera per le squadre di Bergamo impegnate nei massimi campionati di basket e pallavolo. Il magro bilancio è di tre sconfitte e di situazioni di classifica sempre più ingarbugliate. Sconfitta anche per l’Olimpia Agnelli.
Punti cercansi per Bergamo e Remer rispettivamente contro Orzinuovi (si gioca domenica alle 18 al San Filippo, di Brescia) e a Roma contro la Virtus sempre domenica ma alle 17.
Con il trionfo in Europa League tutti pronti a salire sul carro dei vincitori. Nessuno stupore, il mondo gira così, ma solo questa estate molti addetti ai lavori pensavano che le cessioni e il doppio impegno potesse essere deleterio.
A castigare il team Montegranaro, la vice-capolista del girone. Consoliamoci comunque all’idea che Bergamo ha venduto cara la pelle. Ma siamo purtroppo alle solite: alla squadra orobica manca quantomeno una pedina da aggiungere ad un organico assolutamente incompleto.
Basta indugi! La salvaguardia della serie A2, considerata a buona ragione l’anticamera del basket d’eccellenza, esige per Bergamo il ritorno alla vittoria.
Insegnante di educazione fisica in gran parte degli istituti superiori della città, allenò anche il Celana basket quando era in serie C.
Brillante la Remer che mette al tappeto la titolata Siena al PalaFacchetti (86-78). Disastro, invece, per Bergamo castigata in trasferta senza pietà dal modesto Imola (73-51).
Un punto guadagnato grazie soprattutto a un secondo tempo giocato benissimo, in attesa della migliore condizione del Papu, è tornato in cattedra lo sloveno e i risultati nel gioco si vedono.
A Bergamo e Remer servono punti per lasciare alle spalle, il più presto possibile, la zona che scotta.
Affidiamoci alla sfruttata legge dei grandi numeri e associamola a un auspicabile blitz dell’Atalanta nell’anticipo col Torino per guarire il mal di trasferta.
Il rendimento dei nerazzurri è di quelli bifronte: 17 punti in casa e soli 2 in trasferta.
Perché da tempo invochiamo un urgente innesto per Bergamo e Remer? Semplice. Per far si che i due team bergamaschi di serie A2 alzino l’asticella dei comuni obiettivi. In altre parole se ci si accontenta della pura salvezza i roster a disposizione dei coach possono bastare.
Remer torna dalla capitale con le classiche ossa rotte. Il quintetto della capitale, penultimo alla vigilia, raggiunge così a quota sei (tre vittorie nelle otto disputate) gli stessi trevigliesi.
Remer domenica (ore 17) a caccia dell’intera posta in palio a Roma. Ad attenderla nella capitale la penultima Eurobasket con all’attivo un paio di vittorie nelle otto giornate sin qui disputate.
Purtroppo bisogna già lasciare alle spalle la festa di Europa League di giovedì sera a Liverpool. È tempo di campionato, anche se l’Atalanta ha la possibilità di riposare un giorno in più delle altre visto che giocherà il posticipo di lunedì a Bergamo con il fanalino di coda Benevento.
Giocatore intelligente e tecnico (lo seguì anche L’Olimpia Milano), uomo mite e signorile. Aveva 70 anni.
Guardando la classifica, prima di domenica, nessuno poteva aver dubbi sull’agevole vittoria della Remer con il fanalino di coda Napoli e viceversa sull’inesorabile ko di Bergamo a Bologna, contro la blasonata Fortitudo.
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