Governanti e governati: se cresce la distanza
MONDO. La ristretta élite del mondo e lo smantellamento delle regole del diritto. In testa alla classifica dei superpotenti tre nomi di facile riconoscimento: Donald Trump, Vladimir Putin, Xi Jinping.
MONDO. La ristretta élite del mondo e lo smantellamento delle regole del diritto. In testa alla classifica dei superpotenti tre nomi di facile riconoscimento: Donald Trump, Vladimir Putin, Xi Jinping.
ITALIA. La cosiddetta riforma della Corte dei Conti è sbagliata dal punto di vista del metodo e nei suoi contenuti.
MONDO. Sullo scenario di ricerca delle condizioni ottimali della convivenza civile, la storia degli ultimi due secoli dimostra che l’Occidente (Europa e Stati Uniti d’America) è stato la fucina del lento e faticoso percorso dalle antiche monarchie sovrane all’affermarsi degli Stati di diritto.
ITALIA. La Costituzione italiana (articolo 100) stabilisce che «la Corte dei Conti esercita il controllo preventivo di legittimità sugli atti del Governo, e anche quello successivo sulla gestione del bilancio dello Stato».
MONDO. Nello scenario mondiale attuale sono tre i protagonisti: Stati Uniti d’America, Russia, Cina. Ognuna delle tre superpotenze consapevole, pur nelle differenze, del proprio ruolo. È un dato di fatto.
ITALIA. Il linguaggio è certamente forma, ma nel contempo è anche sostanza. Al riguardo il filosofo Soren Kierkegaard scrisse: è «ironico che proprio per mezzo del linguaggio un uomo possa degradare sé stesso».
MONDO. Lo storico inglese (naturalizzato italiano) Stuart Woolf ha sottolineato che alla fine dell’Ottocento cominciò a declinare la supremazia mondiale dell’Europa, la quale «sembrava aver raggiunto il culmine della sua dominazione del mondo e gli europei ne avevano piena coscienza».
ITALIA. Nel presenziare alla parata della Festa della Repubblica, il Capo dello Stato ha mostrato, ancora una volta, il valore del suo stile. Fatto di sorvegliata capacità di trovare la maniera giusta per rispettare la funzione che la Costituzione repubblicana gli attribuisce.
ITALIA. Quando un ministro della Repubblica osa insultare il Presidente della Repubblica, dandogli abusivamente del «qualcuno», vuol dire che il Paese (la «Nazione», direbbe Giorgia Meloni) è ormai su una china preoccupante.
ITALIA. Nel momento dell’unificazione nazionale la statistica pubblica godeva di un notevole prestigio e i governi del primo decennio unitario tendevano a favorire la conoscenza dei dati statistici per orientare l’azione di governo in un Paese che ereditava i sette Stati pre unitari.
ITALIA. Le democrazie contemporanee devono (meglio, dovrebbero) configurarsi su un criterio in base al quale forma e sostanza convivano. Magari in misura variabile, ma mai che l’una metta l’altra nell’angolo.
ITALIA. Nell’arco di pochi giorni si è assistito a tre momenti di paralisi del sistema ferroviario, entrambi su linee di grande traffico, l’una nell’Italia settentrionale, l’altra nel segmento Napoli-Roma (con ovvie ricadute sui convogli indirizzati a Nord), l’ultima il 14 gennaio a Termini.
ITALIA. Nel suo intervento alla Settimana sociale dei cattolici, il Presidente Mattarella ha messo in rilievo il fenomeno dell’analfabetismo sociale, focalizzandone la pericolosità in quanto portatore di un «analfabetismo di democrazia».
ITALIA. Nel maggio del 1947 il giurista e gesuita Salvatore Lener scrisse su «La Civiltà Cattolica»: «L’imparzialità del giudice non è soltanto una condizione per la migliore amministrazione della giustizia, non è una mera qualità dell’organo giurisdizionale»...
ITALIA. L’orizzonte dell’azione di governo non è affatto facile, data la complessità dei problemi, e a causa dell’esiguità di risorse finanziarie.
ITALIA. «Stiamo facendo la storia» è diventata una delle frasi ricorrenti utilizzata dal presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
ITALIA. Le elezioni inglesi del secondo dopoguerra videro la sconfitta del partito di Winston Churchill, il quale era stato uno degli artefici della vittoria contro il nazifascismo.
ITALIA. Le democrazie contemporanee sono basate su tre pilastri: il potere legislativo, quello esecutivo, quello giudiziario.
L’ANALISI. Il mondo, nel corso del XX secolo - scriveva lo storico Eric Hobsbawn - ha subito delle profonde trasformazioni morfologiche, diventando «un campo operativo unitario».
IL CAPO DELLO STATO. Dopo il discorso di fine anno del presidente della Repubblica non sono mancate voci discordi da parte delle forze politiche di Governo. Le critiche si sono appuntate sul decreto sulla concorrenza.
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