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In Birmania l’amore disarmato dei cattolici

In Birmania
l’amore disarmato
dei cattolici

In ginocchio con le braccia aperte e con le mani giunte, davanti ai fucili e agli scudi della polizia. Le fotografie che arrivano dal Myanmar (ex Birmania) della paura e della violenza sono l’immagine perfetta della Chiesa che esce dal Tempio e si getta nella Storia. Letteralmente in ginocchio. Ha …

In Birmania
l’amore disarmato
dei cattolici

In ginocchio con le braccia aperte e con le mani giunte, davanti ai fucili e agli scudi della polizia. Le fotografie che arrivano dal Myanmar (ex Birmania) della paura e della violenza sono l’immagine perfetta della Chiesa che esce dal Tempio e si getta nella Storia. Letteralmente in ginocchio. Ha incominciato suor Ann Rosa Nu Tawng e ha detto di non sapere neppure perché lo ha fatto. È accaduto tutto velocemente. La polizia che caricava i manifestanti, i feriti che si riversavano nella clinica dove suor Ann lavorava. La gente che scappava, i fucili puntati e lei che gridava e correva verso gli scudi dei poliziotti e si inginocchiava: «Sparate, non me ne andrò».

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