Ladri d'auto fermi in colonna
Arriva il proprietario: picchiato

Stava accompagnando la moglie dai carabinieri per denunciare il furto dell'auto, che era stata appena rubata. Durante il tragitto ha riconosciuto la vettura, ferma in colonna: è sceso e ha urlato ai ladri di restituirgliela. L'obiettivo lo ha raggiunto, perché i malviventi alla fine sono scappati via senza l'auto, ma ha pagato un «conto» salato: ha ricevuto in cambio una scarica di botte, tanto che è dovuto andare in ospedale. Il referto dei medici parla di 15 giorni di prognosi per contusioni multiple.

È accaduto a Bariano, lunedì intorno alle 19. La moglie dell'uomo - 34 anni lei, 39 lui - era andata a trovare i genitori in via Piave. Aveva parcheggiato l'auto, una Fiat Ulisse, in strada, dimenticando però le chiavi nel cruscotto. Pochi istanti in casa, e l'auto era già sparita.

Allora la signora ha chiamato il marito, che l'ha raggiunta per andare a Romano dai carabinieri a sporgere denuncia. Ma durante il viaggio marito e moglie hanno visto l'Ulisse ferma in colonna a causa del traffico. Il marito ha bloccato la sua auto ed è corso dai ladri: «Scendete, ridatemi la mia auto». I malviventi sono effettivamente scesi, ma solo per riempire di botte il proprietario.

Alla fine però, visto che la scazzottata non era passata inosservata, hanno probabilmente preferito dileguarsi. Sono saliti su un'altra auto, con un complice, e sono spariti. Il proprietario è finito all'ospedale: 15 giorni per un trauma cervicale. I carabinieri stanno ora cercando il gruppo di ladri ... dal pugno facile.

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