Mercoledì 06 Gennaio 2010

Volo Granada-Orio cancellato
L'odissea di una famiglia di Gorle

Se l'odissea dei pendolari dei treni è ormai, purtroppo, quotidiana, anche chi viaggia in aereo in questi giorni non è stato esente da problemi. Un lettore ci segnala la sua disavventura: «Salve sono appena rientrato con mia moglie da un'avventurosa vacanza organizzata (disorganizzata) dalla compagnia Ryanair. Il fatto: martedì 5 gennaio avevamo il volo di rientro da Granada diretto ad Orio delle 14,25. Le condizioni meteo non erano certo delle migliori ma nulla ci avrebbe fatto pensare alla cancellazione del volo prenotato: vento forte, nubi fitte, ma non ci sembrava nulla di preoccupante.

Comunque orgogliosi che la compagnia pensa prima di tutto alla sicurezza dei suoi passeggeri. Ci viene detto dopo 30 minuti dal mancato decollo, che ci avrebbero trasbordato con dei pullman dall'aeroporto di Granada a quello di Malaga. Li infatti era stato deviato il volo precedente, proveniente da Orio. 4 pullman con a bordo 180 persone di cui circa 10 bambini, un neonato e un disabile, compongono la tradotta verso Malaga: un'ora e 30 di viaggio, il mare in lontananza ed il nostro cuore sempre grato a questa compagnia che si prende cura dei suoi clienti, ma parcheggiati i pullman ci dicono che le dirigenze dell'aeroporto non ci vogliono!

Ma come? C'è un aereo che ci aspetta! No, non è vero, sappiamo da voci di corridoio e non confermate, che l'aereo che era atterrato era quindi ripartito vuoto per Dublino (???) e noi 180 persone cosa facciamo? Alcuni addetti dell'aeroporto di Malaga ci dicono che dobbiamo arrangiarci... La compagnia provvederà al rimborso del volo cancellato o a nostro piacere, a cambiare il volo prenotato con un altro.... ma per dove? Caspita, siamo a Malaga ridente cittadina mediterranea che è collegata con tutta Europa ma non con Bergamo.

Qui il dramma di molte persone e l'indifferenza delle dirigenze dell'aeroporto e soprattutto della compagnia. Al banco di informazioni Ryanair parlano solo in inglese, bene... Ma fingono di non capire e per giunta non si interessano minimamente dei loro clienti. Ci si rimbalza così con informazioni e disinformazioni fino a quando circa 120 persone su sollecitatazione degli addetti, accettano di rientrare con gli stessi pullman a Granada (e di questi non abbiamo notizie).

Altri, tra cui noi, sborsano 220 euro a testa per prendere un volo in extremis diretto a Roma Fiumicino in partenza la stessa sera alle 22.55 che sono poi diventate le 23,50 per arrivare quindi alle 2 di notte a Roma. Da qui in taxi per 40 euro alla Stazione di Roma Termini per prendere la Freccia rossa (93 euro) per Milano e poi il regionale per Bergamo e successivo arrivo in stazione alle 11,00. Siamo a casa e questo è quel che conta, ma ho un forte risentimento per la scarsa informazione, professionalità e soprattutto per un servizio che seppur reso economico da strategie di marketing, dovrebbe, credo, considerare che a viaggiare sugli aerei non sono pacchi o numeri ma persone!!!»
Viaggiatore deluso Roberto Cigliano di Gorle

k.manenti

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