Giovedì 07 Gennaio 2010

Tentorio: Piena soddisfazione
Saponaro e Benigni: fatto positivo

«L’Amministrazione comunale di Bergamo esprime piena soddisfazione per il raggiungimento dell’accordo tra Enac e Ryanair relativamente ai documenti richiesti dal vettore irlandese per i voli interni italiani». E' quanto recita una nota di Palafrizzoni firmata dal sindaco Franco Tentorio.

«Il positivo incontro di questa mattina - prosegue il comunicato - evita ogni rischio di blocco delle tratte operate da Ryanair in Italia, molte delle quali interessano l’aeroporto di Bergamo-Orio al Serio. Ringraziamo gli enti pubblici coinvolti, le forze politiche che si sono impegnate per favorire una positiva soluzione e in particolare Sacbo, la società di gestione dell’aeroporto di Orio al Serio, con cui l’Amministrazione comunale di Bergamo è stata in continuo e collaborativo contatto, pur nel doveroso rispetto dei differenti ruoli».

«Il ripristino dei voli dal 23 gennaio e l’accordo raggiunto tra Enac e Ryanair, se sarà stabile, sono un fatto positivo per Orio al Serio, per gli altri aeroporti italiani a forte presenza della compagnia irlandese e per la concorrenza nel trasporto aereo – è quanto dichiarano i consiglieri regionali del PD Marcello Saponaro e Giuseppe Benigni».

«Ci auguriamo – continuano i consiglieri regionali del PD - sia quindi confermato dalla nuova ordinanza di Enac l’esclusione di tutti i documenti che non garantiscono la certezza dell’identità e quindi la sicurezza del volo. Continuare su quella pretesa sarebbe un controsenso soprattutto in questi giorni di “varo” del body scanner nei maggiori aeroporti italiani».

«Questa è una vittoria anche dei cittadini – aggiunge Marcello Saponaro – e penso di poterlo dire anche a nome degli oltre 85000 iscritti al gruppo facebook che co-gestisco e che nelle ultime settimane ha portato l’attenzione dei media e della politica sui diritti dei viaggiatori anziché sulla burocratica interpretazione di una vecchia norma precedente persino all’attentato dell’11 settembre 2001».

Per Antonio Misiani, parlamentare del Pd, «ha prevalso il buon senso, come in tanti avevamo sollecitato. L'accordo raggiunto tra Enac e Ryanair è una buona notizia sia per i viaggiatori che per l'aeroporto di Orio al Serio, che eviteranno i danni del blocco dei voli minacciato dalla compagnia irlandese. Rimane però aperto il tema di norme più rigorose per quanto riguarda i documenti di identità da esibire agli aeroporti. Anche alla luce delle nuove minacce di attentati, la normativa italiana attualmente in vigore va attentamente verificata. Personalmente, ritengo opportuno allineare la nostra legislazione agli standard più rigorosi in vigore in Europa, perché la sicurezza dei passeggeri non può che avere la priorità assoluta».

e.roncalli

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