Lunedì 25 Gennaio 2010

Bandito armato di pistola assalta
il Blockbuster di via Carducci

Una rapina è stata messa a segno domenica sera da Blockbuster, il videonoleggio di via Carducci. Attorno alle 22,30 è entrato nel locale – che si trova a pianterreno della palazzina al civico 26 – un rapinatore solitario che, armato di pistola, si è fatto consegnare l'incasso della giornata. L'ammontare del bottino è ancora in corso di quantificazione. Al momento del colpo si trovavano nel videonoleggio della nota catena due dipendenti e un cliente. Nessuno è rimasto ferito.

«All'improvviso è entrata questa persona – racconta una delle dipendenti di Blockbuster –, che aveva la sciarpa sollevata sul viso, fino a sotto gli occhi. Ha estratto una pistola e ce l'ha puntata contro, intimandoci di consegnare tutto il denaro. Probabilmente era un italiano, parlava perfettamente la nostra lingua. Ottenuto il denaro, si è allontanato». Di fronte alla minaccia dell'arma, i dipendenti del videonoleggio non hanno potuto infatti far altro che assecondare le richieste del rapinatore e gli hanno consegnato il denaro che c'era nelle casse.

Arraffati i soldi, il rapinatore si è velocemente diretto verso l'uscita e si è dato alla fuga, sembrerebbe a piedi: probabilmente aveva lasciato un'auto o una moto nelle vicinanze, con la quale ha proseguito la fuga. Sotto choc per l'accaduto, ma per fortuna illesi, i due dipendenti e il cliente di Blockbuster. Non appena il rapinatore solitario ha lasciato il videonoleggio è stata chiamata la polizia. Al civico 26 di via Carducci sono quindi arrivate due volanti della questura: gli agenti hanno raccolto la descrizione del malvivente e diramato via radio le ricerche a tutte le altre pattuglie in servizio in città e nell'hinterland.

Anche i carabinieri hanno partecipato alle ricerche del rapinatore: potrebbe trattarsi – ma il condizionale è d'obbligo – di un tossicodipendente. Tra agosto e settembre del 2008 il Blockbuster di via Carducci era già finito due volte nel mirino di rapinatori, ma in entrambi i casi i colpi erano falliti.

k.manenti

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