Lunedì 15 Febbraio 2010

Treviglio potenzia l'acquedotto
per migliorare la qualità dell'acqua

Sono iniziati a Treviglio i lavori di riqualificazione e potenziamento di alcuni pozzi dell'acquedotto cittadino: consentiranno sia di proteggere meglio la falda, evitando che gli inquinanti presenti nei settori più superficiali arrivino a contaminare quelli più in basso, sia di prelevare acqua a livelli più profondi e, pertanto, di maggiore qualità.

Per ottenere finalmente il via libera, Cogeide - la società intercomunale che gestisce il servizio idrico - ha dovuto affrontare una corsa a ostacoli, durante la quale ciascuno degli enti coinvolti ha fatto presente la necessità di adeguarsi alle nuove disposizioni normative, avviando ulteriori approfondimenti tecnici e risolvere anche il problema legato alla riassunzione di personale precario. Motivazioni lecite che nell'insieme hanno però portato inevitabilmente a posticipare sempre di più l'obiettivo finale: prelevare dalla falda acqua di migliore qualità.

Ottenuta nello scorso mese di dicembre l'autorizzazione generale dalla Regione, è stato in seguito necessario predisporre i singoli progetti esecutivi e attendere le relative autorizzazioni. Finalmente, a gennaio è arrivata la posa della prima pietra o meglio, della prima colata di cemento, perché i primi lavori hanno riguardato proprio la sigillatura di 4 pozzi, già da tempo per altro non utilizzati, uno dei quali funzionerà solo per irrigare il campo sportivo comunale.

Per quanto riguarda i lavori di ristrutturazione dell'esistente, lo scorso primo febbraio sono iniziati quelli del pozzo di via Terni  che dovrebbero concludersi nella prima metà di aprile, mentre le opere meccaniche, elettriche e civili di completamento verranno completate tra aprile e maggio. Si spera di poter mettere in esercizio il pozzo entro giugno.

Sempre ad aprile, Cogeide prevede di ultimare anche i lavori sul pozzo della frazione Battaglie, finalizzati a sigillare i punti di captazione più superficiali, in modo da prelevare acqua solo dalla falda più profonda. E nell'ambito dei lavori che riguardano la riqualificazione dei sistemi di pescaggi e distribuzione dell'acqua, il prossimo inverno, in concomitanza con la riduzione dei consumi idrici, verrà avviato anche il rifacimento del pozzo di via Bellini: sarà dotato di una doppia colonna, in modo da prelevare acqua da due distinti livelli acquiferi.

Non sarà l'ultimo dei lavori in programma, infatti Cogeide ha progettato di seguire altri interventi che dovrebbero portare all'ammodernamento di tutti i pozzi esistenti sul territorio trevigliese, da completare entro i prossimi due anni.

Fabrizio Boschi

a.ceresoli

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