Lunedì 22 Febbraio 2010

Furto con la ruspa a Tagliuno:
ecco le immagini del colpo

Emergono nuovi dettagli sul tentato furto, con la ruspa, del bancomat della Banca Intesa, a Tagliuno di Castelli Calepio. Quando i carabinieri hanno trovato, all'alba di domenica, uno dei fuggitivi, l'uomo ha tentato di convincerli di essere rimasto vittima di un incidente stradale. Era ferito, tutto bagnato e in ipotermia, perché pare che nel tentativo di fuggire abbia anche provato a di guadare a piedi il fiume, senza riuscirci.

Poi, quando i militari lo hanno fermato, il calabrese - 43 anni, originario di Rosarno (Reggio Calabria) e residente a Reggio Emilia - si è chiuso nel mutismo più assoluto. Medicato in ospedale a Calcinate dalle ferite riportate durante la fuga (15 giorni di prognosi per politraumi e contusioni), è finito in carcere. Sarebbe lui, secondo i militari, l'uomo che guidava la scavatrice.

Analizzando anche il filmato di una telecamera di sorveglianza - nelle immagini e nella galleria fotografica potete vedere alcuni fotogrammi - i carabinieri hanno ricostruito l'accaduto. A partire dall'arrivo del furgone, alle 4,41 del mattino, a quello della pattuglia dei militari, alle 4,47. I ladri - secondo le indagini i complici dovrebbero essere cinque - hanno fatto arrivare, dopo il furgone, prima un'auto e poi la ruspa, rubata a Gandosso.

La scavatrice ha tentato di strappare il banconat, ma non è riuscita. Allora il bancomat è stato legato con un cavo alla benna. Poi però sono arrivati i carabinieri e i complici sono fuggiti.

Tre in auto, due col furgone verde. I militari hanno inseguito proprio quest'ultimo, fino a una strada sterrata dove i fuggitivi hanno abbattuto una recinzione. La strada era a fondo chiuso e i due complici hanno abbandonato il mezzo per scappare a piedi. L'uomo arrestato, dopo aver tentato di guadare il fiume, ha anche suonato il campanello di un'abitazione, chiedendo aiuto e raccontando di un incidente stradale: ma era coperto di fango, e i proprietari non gli hanno aperto.

Poco più tardi lo hanno trovato i carabinieri e lo hanno arrestato per tentato furto aggravato: l'uomo avrebbe anche precedenti per associazione mafiosa. Da lui gli inquirenti sperano ora di risalire agli altri complici.

r.clemente

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