Venerdì 26 Febbraio 2010

Droga, per il consumo di cannabis
la Bassa è al pari di una metropoli

Nella Bassa Bergamasca il consumo medio di cannabis è uguale a quello di una metropoli come Milano, mentre viene consumata cocaina come a Lugano e amfetamine come a Londra. Con la differenza che nella Bassa la droga non viene assunta nei week-end, ma soprattutto all'inizio della settimana, in particolare il lunedì, e che nella Bassa le droghe in pasticche (come l'ecstasy) sono quasi del tutto assenti, mentre spiccano le nuove droghe sintetiche, come lo «speed», diffuso quanto a Londra.

A dirlo sono le analisi delle acque di scarico di 17 paesi della pianura occidentale, per un totale di 90 mila abitanti, e che convergono al depuratore della Cogeide di Mozzanica. L'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano, in collaborazione con la stessa Cogeide, con la comunità Aga (Associazione genitori antidroga) di Pontirolo Nuovo e con il Comune di Caravaggio, ha infatti effettuato uno studio sul consumo di droghe nella Bassa proprio attraverso l'analisi delle acque fognarie: i risultati – che saranno illustrati anche stamattina nella sede della Provincia, in via Tasso a Bergamo – nascondono più di una sorpresa.

In particolare il picco di maggiore consumo il lunedì, a differenza di altre realtà come Milano, Londra e Lugano, dove invece si consuma droga soprattutto nei fine settimana. Nella Bassa la cannabis è la sostanza più utilizzata, seguita dalla cocaina, dalla metamfetamina (nota come «speed») e dall'eroina, mentre nelle analisi non sono state riscontrate alcune tracce di ecstasy e delle altre amfetamine.

Le analisi hanno anche stimato l'uso delle dosi: è emerso che, ogni giorno, nella Bassa occidentale vengono consumate, in media, 2.300 dosi di cannabis, 500 di cocaina, 250 di metamfetamina e 100 di eroina. Proprio in merito alle metamfetamine, nella Bassa il consumo è addirittura triplo rispetto a quello di Milano: si tratta, però, esclusivamente di «speed», essendo infatti del tutto assente l'ecstasy.

Il metodo utilizzato per l'indagine è scientifico e praticamente infallibile. Dopo la convenzione stipulata tra i quattro enti promotori del progetto nel giugno scorso, a novembre – da mercoledì 11 a martedì 17 – si è proceduto ai prelevamenti dei campioni: in tutto sono stati raccolti 7 campioni compositi di acque fognarie del depuratore, rappresentativi delle 24 ore. Il depuratore Cogeide di Mozzanica raccoglie le acque reflue di 17 paesi della Bassa occidentale, compresi tra l'Adda e il Serio.

Dai dati emerge che la cannabis è la sostanza di gran lunga più utilizzata nella Bassa occidentale. Nella giornata di lunedì 16 novembre sono convogliati nel depuratore di Mozzanica 386 grammi di cannabis, mentre la domenica ha fatto registrare il valore più basso di tutta la settimana: 237 grammi. Anche per la cocaina il quantitativo maggiore è stato rilevato il lunedì (83 grammi), mentre la metamfetamina ha fatto registrare il picco di giovedì (con 14 grammi) e l'eroina di domenica (con 4,4 grammi). Il consumo medio di cannabis è stato di 250/300 grammi al giorno, di cocaina 30/60 al giorno, di speed 5/8 grammi e di eroina 1,5/4,5 grammi.

Per saperne di più leggi L'Eco in edicola oggi

a.ceresoli

© riproduzione riservata