Lunedì 01 Marzo 2010

Tassi usurai fino al 308%
In manette un artigiano di Scanzo

Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Bergamo ha arrestato in flagranza di reato un anziano artigiano che svolge la propria attività a Scanzorosciate e che ha erogato prestiti a tassi usurari variabili dal 42,46% al 308% su base annua.

L'attività, coordinata dalla Procura della Repubblica di Bergamo, è scaturita dalla denuncia di una vittima che, trovandosi in stato di bisogno, si è più volte rivolta all'artigiano per ottenere dei prestiti. L'operazione dei finanzieri è scattata allorquando il G.I.P. presso il Tribunale orobico, accogliendo la richiesta del P.M. titolare delle indagini, ha autorizzato l'esecuzione di intercettazioni ambientali al fine di appurare, in flagranza, la condotta usuraria dell'indagato.

I militari, appostati nelle immediate adiacenze del luogo di incontro tra la vittima e l'usuraio, hanno potuto ascoltare il colloquio e constatata la flagranza del reato hanno fatto immediatamente irruzione nei locali di lavoro dell'artigiano. Qui hanno proceduto all'arresto di iniziativa ed eseguito la perquisizione personale e locale, al cui termine sono stati sequestrati gli assegni emessi nella circostanza dal soggetto usurato e consegnati all'artigiano, nonché altri titoli di credito ed effetti cambiari ritenuti utili ai fini investigativi, per un volume complessivo di circa 150.000 euro.

L'arresto è stato convalidato dal GIP, che ha disposto la scarcerazione dell'artigiano, ora sottoposto all'obbligo di firma.

Oltre all'arrestato, risulta indagato per concorso anche un'altra persona che, per un prestito, ha svolto la funzione di intermediario tra l'usuraio e la vittima.

Le indagini proseguono con l'analisi della documentazione sequestrata.

a.ceresoli

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