Pontirolo, sull'ex discarica
in via Arcene crescerà un bosco

Pontirolo, sull'ex discarica in via Arcene crescerà un bosco
Il Comune di Pontirolo Nuovo può compiere il primo passo concreto per la riqualificazione ambientale del suo territorio interessato da cave e discariche. Grazie al bando regionale «10.000 ettari di nuovi boschi» ha ottenuto dal Pirellone un contributo di 191 mila euro che verranno utilizzati per piantumare, trasformandola così in un bosco, la ex discarica Sabb in via Arcene che attualmente si presenta come una collina verde.

Il progetto preliminare è già stato approvato. La versione definitiva-esecutiva, nella quale dovranno essere specificati i tipi di alberi che verranno piantati, sarà pronta ad aprile. Il costo complessivo dell'intervento ammonta a 212 mila euro di cui 191 mila euro saranno coperti appunto dalla Regione Lombardia.

La rimanenza, consistente nelle spese di progettazione, sarà invece a carico della Sabb che a breve dovrà incontrarsi con l'amministrazione comunale per formalizzare il passaggio di proprietà dell'area della discarica (della superficie di circa tre ettari). Nell'atto notarile, come previsto dal bando regionale, verrà inserito che tale area dovrà essere vincolata a bosco per i prossimi 90 anni.

La ex discarica Sabb, una volta diventata di proprietà del Comune, verrà annessa all'adiacente oasi naturalistica del Wwf «Renova park» (della superficie di circa sette ettari). «Abbiamo sempre pensato che la sua destinazione sarebbe dovuta essere questa – afferma il sindaco Pierangelo Bertocchi –. Siamo quindi felici di avere la certezza che i prossimi 90 anni rimarrà un bosco».

Bosco che per crescere avrà bisogno di un continua manutenzione. E, infatti, dei 191 mila euro erogati dalla Regione Lombardia, circa 80 mila saranno destinati all'acquisto delle piante e alla loro piantumazione prevista per il prossimo ottobre.

I fondi rimanenti, per un periodo di tempo di trent'anni, dovranno invece essere utilizzati proprio per finanziare la loro manutenzione. In questo modo la Regione vuole assicurarsi che i soldi stanziati per la creazione sul suo territorio di nuovi boschi non vadano poi persi lasciando morire gli alberi.

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