Lunedì 22 Marzo 2010

Per la Costa Mezzate-Chiuduno
al via i lavori del secondo lotto

La Giunta provinciale ha dato il via libera al progetto esecutivo e dunque nei prossimi giorni scatteranno i lavori relativi al secondo lotto nella nuova Sp 91 «Valle Calepio» da Costa Mezzate a Chiuduno. Il lotto della strada di Valle Calepio («Bergamo-Sarnico»), in variante alla Sp 91, si sviluppa in prosecuzione del tratto già realizzato da Bergamo a Costa Mezzate in prossimità della rotatoria sulla Sp n. 89 a Costa Mezzate.

Il nuovo tracciato parte quindi dalla rotatoria sulla Sp 89 (la provinciale Trescore-Calcinate) e piega in direzione sud-est attraversando in viadotto il fiume Cherio sino a intersecare la ex Sp 88 (la strada di collegamento tra la SP 91 e Bolgare) con un'intersezione risolta con una rotatoria di raggio interno pari a 30 metri, uguale alle altre previste sulla variante.

Il nastro stradale prosegue, sempre in direzione sud-est, fino in prossimità dell'autostrada A4 dove piega in direzione est portandosi in fregio all'asse stesso autostradale; l'asse quindi si sviluppa con andamento rettilineo sino in prossimità della cascina Cipriani dove svolta a nord-est per arrivare alla rotatoria già realizzata dal comune di Chiuduno.

La lunghezza complessiva del tracciato è di 3.830 metri circa ed interressa il territorio dei Comuni di Bolgare, Gorlago e Chiuduno. La larghezza della strada è prevista di 10,50 m pavimentati (strada di tipo C1, extraurbana secondaria) con velocità di progetto compresa tra 60 e 100 km/h.

Il tracciato principale intercetta arterie stradali di secondaria importanza ed altre di utilizzo per l'accesso ai fondi e le proprietà circostanti; pertanto si è reso necessario garantire la continuità della viabilità esistente, prevedendo deviazioni, controstrade ed alcuni manufatti di attraversamento dell'asse principale per garantire l'accessibilità carrabile.

Le opere di maggiore rilevanza sono il viadotto sul fiume Cherio e il sottopasso di via Virgilio. L'importo complessivo di progetto è di 19,5 milioni di euro e la durata dei lavori prevista dal contratto è di due anni.

 

m.sanfilippo

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