Venerdì 09 Aprile 2010

Teleriscaldamento, 7 nuovi km di rete
I lavori saranno conclusi a settembre

A Palazzo Frizzoni è stato presentato il programma 2010 dei lavori di posa delle tubature per il teleriscaldamento. I lavori, già scattati al Villaggio degli Sposi, si esauriranno a settembre, prima dell'apertura delle scuole. Saranno posati in totale 7 km di rete e i cantieri sarano venti.

È stato assicurato che la programmazione dei lavori sarà organizzata in modo da ridurre al minimo i disagi, che saranno peraltro inevitabili, alla circolazione. Si punterà molto sull'informazione ai cittadini e ci sarà anche un telefono verde a cui rivolgersi.

I cantieri principali saranno cinque. Come già accennato, sono già scattati i lavori nell'area del Villaggio degli Sposi, che comprende via Galmozzi, via Sant'Ambrogio, via Delle Cave, via Settembrini, via Grossi, via Cantù e via Grumello), sempre ad aprile sarà interessata l'area di via San Bernardino, via Cucchi e via Locatelli che include anche via Zelasco, via Brigata lupi, viale Vittorio Emanuele, la rotonda dei Mille e via Garibaldi.

A maggio lavori nell'area di via San Giorgio e via Baschenis che include anche via Palazzolo, a giugno sarà il turno dell'area di via Broseta che ingloba anche via Rillosi, via Pallone e via Diotti, mentre a luglio sarà interessata l'area di via Mai che comprende anche via Borgo Palazzo.

La situazione di via Garibaldi è particolare. Considerato che devono essere effettuati lavori anche alla galleria Conca d'oro e per evitare il blocco totale del traffico, prima si penserà alla galleria e, se tutto andrà liscio, si passerà ai lavori per il teleriscaldamento in via Garibaldi, in caso di problemi quest'ultima fase di lavori sarà rinviata al 2011. Un fermo totale di tutti i cantieri è previsto per le prime due settimane di maggio, quando in città si svolgerà l'adunata nazionale degli Alpini.

L'obiettivo dell'Amministrazione comunale è di incrementare la rete per il teleriscaldamento e la realizzazione di 80 km entro il 2018 consentirà di servire un terzo delle case di Bergamo. Così si risparmieranno 19 mila tonnellate di petrolio.


m.sanfilippo

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