Martedì 13 Aprile 2010

La replica di Bettoni a Pirovano
«I buchi sono nell'incapacità»

La replica di Valerio Bettoni al presidente della Provincia Ettore Pirovano sui presunti buchi nel bilancio non si è fatta attendere. Secondo il suo predecessore, Pirovano «si sta distinguendo per assoluta mancanza di progettualità, oltre l'insostenibile doppio incarico tanto deprecato dal presidente Fini e da autorevoli commentatori. Non risolve la contraddizione tra “partito di lotta” e capacità di governo. La sua massima priorità è quella di giustificare la propria incapacità di amministratore, addossando alla Giunta Bettoni tutte le responsabilità».

La replica continua con un'analisi della situazione finanziaria della Provincia: «Il rendiconto della gestione del bilancio 2008, l'ultimo interamente gestito dal sottoscritto, si è chiuso con i seguenti dati: risultato economico +28.070.724 euro, avanzo di amministrazione +9.056.967 euro di cui non vincolati, e quindi utilizzabili, 7.282.116 euro. Il patrimonio netto si è ulteriormente incrementato e ha raggiunto la cifra di 295.030.010 euro.

Gli investimenti realizzati sono di oltre 1 miliardo di euro e le opere programmate, in fase di appalto e in discussione ai vari livelli, sono per la Provincia di Bergamo di oltre 5 miliardi di euro. Le società partecipate dalla Provincia hanno perseguito finalità pubbliche, con criteri privatistici sempre rigorosi, e gli investimenti realizzati si manifestano in strutture concrete e funzioni positive. L'Aereoporto di Orio è cresciuto e svolge un ruolo fondamentale per lo sviluppo della Bergamasca. La centrale eolica in Puglia è in produzione da un anno e porta energia pulita a Bergamo.

La rete per internet veloce sulla banda larga è realizzata, colmando il ritardo digitale fondamentale per la competitività delle imprese. Le partecipazioni nelle società autostradali hanno incrementato il loro valore e finalmente aprono i cantieri della Pedemontana e della Brebemi. Abiemmedue ha lavorato alla realizzazione di importanti strutture».

«Le risorse impegnate - conclude Bettoni - non sono un buco, ma un investimento produttivo che è stato volano alla crescita e alla modernizzazione attarverso le società pubbliche che hanno svolto un ruolo propulsivo con respiro a lungo termine. Se si è fermato il disegno strategico che esse perseguivano, se i professionisti che le amministravano sono stati cacciati per sostituirli con improvvisati uomini di partito, se non si è in grado di chiudere i processi di privatizzazione avviati nel ramo energia, sono tutte responsabilità che ricadono nella nuova gestione della Provincia, che fa sicuramente bene a ricercare la collaborazione con l'università, peraltro già avviata, ma ha il dovere di avere e decidere una politica economica».

Bettoni chiude con una stoccata a Pirovano, che invita a «leggere e documentarsi di più», ricordando i progetti persi, primi fra tutti l'Accademia della Guardia di Finanza e Porta Sud: «Il finanziamento della variante di Cisano e le altre varianti sono a rischio, stiamo perdendo il collegamento ferroviario Bergamo-aereoporto e non ci sono più segnali per la tratta del tram Bergamo-Villa D'Almé. E questo è solo l'inizio purtroppo, perché altri finanziamenti che con fatica in questi anni abbiamo portato a casa rischiano la stessa malaugurata fine, nonostante le promesse di particolari sponde su Roma per ulteriori finanziamenti. Stiamo invece perdendo quelli già finanziati». Leggi nel link tutta la replica di Bettoni

k.manenti

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