Venerdì 23 Aprile 2010

Tariffa rifiuti e aumenti: per il Pd
il Governo smentisce Palafrizzoni

«In tema di Tariffa di Igiene Ambientale la Lega Nord ha smentito l'assessore Facoetti e la Giunta Tentorio e ha dato ragione al centrosinistra». Inizia così l'intervento di Elena Carnevali e Sergio Gandi, consiglieri comunali del Partito Democratico a Bergamo. Ecco il testo:

«Nei giorni scorsi, l'Assessore Facoetti ed il Sindaco Tentorio hanno ripetutamente sostenuto che l'introduzione della tassa sui rifiuti al posto dell'attuale Tariffa di Igiene Ambientale (TIA) – che ha prodotto un rincaro, per le imprese, dell'11,5% - era resa necessaria dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 238 dello scorso luglio. Una sorta di scelta obbligata per l'Amministrazione.

Inutilmente il Partito Democratico e gli altri gruppi di opposizione gli hanno fatto notare che la stessa sentenza della Consulta riconosce che le norme del Decreto Ronchi continuano ad applicarsi in piena legittimità e che gli enti gestori del servizio possono continuare nell'attività di riscossione e di gestione della tariffa.

Abbiamo suggerito di lasciare tutto com'era, evitando i rincari.
Niente da fare, Facoetti e Tentorio hanno detto di no. E per le attività produttive è scattata la stangata con una decisione inutilmente precipitosa e poco trasparente, dato che ben poco si è saputo dei criteri e del piano industriale sulla base dei quali la Giunta, in accordo con A2A, ha definito i nuovi livelli tariffari.

Peccato che, a distanza di sole 24 ore, entrambi siano stati smentiti dal Sottosegretario della Lega Nord Daniele Molgora, il quale, intervenendo nella Commissione Finanze della Camera, ha dichiarato di vedere con favore un intervento legislativo che dichiari che la Tia è una tariffa e non una tassa: l'opposto di quanto detto e fatto dalla coppia Facoetti&Tentorio.

Ieri, come preannunciato da Molgora, il relatore del Decreto-legge sugli incentivi On. Fava (Lega Nord) ha presentato un emendamento per riaffermare la natura non tributaria della TIA.

Il nuovo regolamento in tema di tassa rifiuti, che il Sindaco Tentorio e i suoi hanno pervicacemente voluto nonostante le nostre critiche, con tutta probabilità rischia di essere smentito dai loro stessi rappresentanti romani.
Non era preferibile aspettare il pronunciamento del Governo, come aveva ripetutamente chiesto il Partito Democratico insieme agli altri gruppi di minoranza?».

r.clemente

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