Venerdì 30 Aprile 2010

Violenze su minore in ascensore
Ad Azzano arrestato un asiatico

Avrebbe toccato e baciato una vicina di casa minorenne nell'ascensore del palazzo di Azzano San Paolo dove lei vive con i genitori e dove lui, cittadino del Bangladesh di 33 anni, è da poco ospite di connazionali. Poi si è recato al lavoro, in una ditta del paese, in via per Stezzano.

Ma nel frattempo la ragazzina, di 16 anni, aveva avvertito i genitori, che hanno subito denunciato il fatto ai carabinieri di Stezzano: grazie alla descrizione fornita dalla giovane vittima e a una serie di riscontri incrociati con l'ufficio anagrafe del Comune, i militari sono riusciti a risalire al presunto autore della violenza e lo hanno arrestato sul posto di lavoro, attorno alle 18 di mercoledì, poche ore dopo il fatto.

Attorno alle 13,40, infatti, la sedicenne, tornata da scuola, era entrata nell'ascensore di casa per raggiungere il quarto piano, dove vive. Con lei è però salito anche il trentatreenne, che la giovane ha successivamente riferito agli inquirenti di non aver mai visto prima. L'immigrato le avrebbe subito messo le mani addosso, palpeggiandola più volte e baciandola. A nulla sarebbero valsi i suoi tentativi di scostarlo.

Soltanto quando si è finalmente aperta la porta dell'ascensore, quattro piani sopra, la minorenne è riuscita a scantonare l'uomo e, terrorizzata, è corsa verso casa, dove ha subito raccontato l'episodio ai genitori.

Nel frattempo, però, stando a quanto ricostruito dai militari, il cittadino del Bangladesh avrebbe raggiunto il posto di lavoro, evidentemente come se nulla fosse accaduto. I carabinieri della stazione di Stezzano, affiancati dai colleghi del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Bergamo e dalla polizia locale di Azzano, dopo alcune ricerche si sono recati alla ditta e hanno fermato il trentatreenne, portandolo in caserma a Stezzano.

La ragazzina lo ha riconosciuto da dietro uno specchio e sono scattate le manette. È accusato di violenza sessuale: stamattina è in programma l'interrogatorio di convalida davanti al gip.

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a.ceresoli

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