Calcinate: «Mi sono fermata
e ho visto mio marito a terra»

«Io e mio figlio Lorenzo stavamo andando al supermercato a fare la spesa quando, in via Primo Maggio, abbiamo intravisto l'ambulanza e la gente intorno. Ci siamo avvicinati. Un uomo era per terra e pensavamo si fosse ferito in un incidente. Quando ci siamo avvicinati abbiamo capito quello che era successo. Ed era accaduto a Mauro».

Così Fiorella, vedova 48enne di Mauro Albieri - il manager 49enne di Calcinate che è stato stroncato da un infarto mentre stava facendo footing lunedì pomeriggio per le vie del paese – ha ricostruito quegli attimi agghiaccianti di consapevolezza. Davanti ai suoi occhi c'era il corpo del marito riverso, in fin di vita, sull'asfalto.

Erano circa le 18,30 di lunedì scorso quando Mauro Albieri stava correndo lungo il marciapiedi che costeggia via Primo Maggio, nella zona residenziale del paese. A poche centinaia di metri da casa sua, in via De Gasperi. Tra i numeri civici 15 e 17 si è accasciato frontalmente per terra a causa di un infarto che l'ha colto all'improvviso.

Immediato il soccorso di una donna che stava attraversando la zona a bordo della sua macchina e ha visto il 49enne in difficoltà. L'ha subito soccorso e ha chiamato il 118. Sul posto è atterrato l'elisoccorso ed è arrivata anche l'autoambulanza. Numerosi i residenti della zona che (sentendo la sirena del 118 e l'elicottero atterrare) sono usciti fuori dalle loro abitazioni per capire cosa fosse successo.

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