Bar aperti fino alle 2 di notte

Esercizi di somministrazione di alimenti e bevande aperti fino alle due di notte ma nel rispetto dei limiti del rumore. È la deroga straordinaria al commercio emessa dal sindaco Franco Tentorio per i giorni dell'adunata. È inoltre autorizzata (da oggi fino a domenica) la deroga al limite ordinario di 13 ore di apertura nella fascia compresa dalle 5 alle 24 per gli esercizi di vicinato.

Il mondo bergamasco del commercio insomma è pronto ad accogliere gli alpini con tutto il rispetto e l'amore che meritano. Aldilà del valore economico dell'evento (si parla di circa 60 milioni di euro di giro d'affari), negozi e pubblici esercizi hanno messo in campo una serie di iniziative per agevolare al massimo l'afflusso e il deflusso della massa di partecipanti al raduno. Dato per scontato che oggi e domani notte sarà impossibile trovare in Bergamo e hinterland una camera libera in alberghi, agriturismo e bad&breakfast, in prima linea sono anche i panificatori, chiamati a «sfamare» l'esercito di alpini che affolleranno la città. Non solo con la vendita diretta nei loro panifici, ma anche attraverso il potenziamento – che già è previsto – degli ordinativi da parte di bar e ristoranti. «In città – precisa Roberto Alvaro, segretario dell'Associazione Panificatori – ci sono 60 tra forni e rivendite di pane. Secondo il nostro sondaggio, almeno 45 di questi attueranno l'apertura più o meno continua, dipenderà anche dal tempo e dal flusso di persone. I nostri associati sono comunque all'erta, pronti a sopperire alle necessità che si presenteranno. Anche domenica, comunque, si potrà mangiare pane fresco appena sfornato, grazie alla deroga data dal Comune».

L'accoglienza calorosa del mondo del commercio si vede anche dalle molte vetrine addobbate con impegno e fantasia. Il concorso di «Vetrine in Tricolore» – concordemente organizzata da Comune, Ana, Ascom e Confesercenti – ha visto la partecipazione di 130 negozi. Sono 135, la stragrande maggioranza in città, i pubblici esercizi che hanno aderito all'iniziativa «Bar amico dell'alpino», che già da giorni stanno offrendo una serie di consumazioni a prezzo concordato: per un panino con bicchiere di vino si spendono 4,50 euro, 1,20 euro è il prezzo di vino a bicchiere, 3,50 euro quello di un panino con salumi o formaggi, 1 euro per una bottiglietta d'acqua, 90 centesimi per un caffè e 1,30 euro per un caffè corretto. Anche il «Menù dell'alpino» ha visto una buona adesione di ristoranti (39 in città e 25 in provincia) che propongono menù tipici a prezzo concordato. In piazza Dante vi saranno una serie di stand nei quali saranno presenti anche ambulanti bergamaschi. In vendita generi alimentari ma anche oggettistica legata alla manifestazione.

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