Domenica 09 Maggio 2010

Anonimo ridà i 400 euro
all'alpino che era stato derubato

«Nessuno dovrà andare via da questa adunata con un ricordo negativo. Per questo ecco i 400 euro rubati all'alpino attendato vicino all'Istituto Quarenghi. Glieli restituisca lei, io voglio restare anonimo». È quello che sabato mattina ha detto al vicesindaco Gianfranco Ceci un bergamasco che ha voluto restare anonimo.

Racconta Ceci: «Sono rimasto stupito anch'io di questo gesto, davvero molto bello. Mi ha contattato perché faccio parte dell'organizzazione dell'evento e mi ha consegnato questa busta con 400 euro da dare all'amico alpino che, venerdì mattina, si è svegliato nella tenda e ha purtroppo scoperto di essere stato derubato della somma. Mi ha detto che nessuno si sarebbe dovuto allontanare da Bergamo e da questo grande evento con un ricordo non positivo».

Dopo aver ringraziato di cuore l'anonimo benefattore, Ceci si è subito messo alla ricerca del derubato e lo ha rintracciato. «Sono riuscito ad avere il numero di cellulare da suoi conoscenti - spiega il vicesindaco - e mi sono messo in contatto con lui».

Stamattina il derubato, Simone Favero, di Craspano del Grappa, alle 10 si è presentato in municipio per avere la somma che l'anonimo bergamasco ha voluto consegnare a Ceci e, indirettamente, a lui. «Era molto commosso - spiega Ceci - e ha davvero apprezzato questo gesto di altruismo e solidarietà tipico di una manifestazione come questa. Ha ringraziato tutta Bergamo, l'Amministrazione e il cittadino per come si è conclusa la vicenda. Non solo. Ha anche detto che dividerà la somma con un suo amico alpino, anche lui derubato di notte».

Simone Favero si era piazzato con la tenda nel parcheggio accanto all'Istituto Quarenghi giovedì in vista dell'adunata di questi giorni. «Il benefattore mi ha detto che neanche una sola delle persone che formano questa festa - prosegue Gianfranco Ceci - dovrà ricordare un evento spiacevole legato al raduno».

Il derubato aveva il portafogli custodito nel marsupio che teneva sotto il sacco a pelo. Non si è accorto di nulla: il ladro ha agito senza far svegliare Simone, è entrato nella tenda, ha frugato sotto il sacco a pelo e ha arraffato la cospicua somma. E non è nemmeno stato l'unico episodio capitato nelle tende: in una tenda di un gruppo arrivato da Treviso sono spariti 500 euro, mentre in altre tende diversi cellulari.
 Fabio Conti

m.sanfilippo

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