Mercoledì 12 Maggio 2010

Alpini, tre giorni fantastici
Encomio alla Polizia locale

Chiamiamola la vittoria di una squadra chiamata Bergamo. Dalle parole del sindaco Franco Tentorio e dal suo bilancio dell'adunata degli alpini appena lasciata alle spalle emerge come la ricetta vincente sia stata semplice e complessa allo stesso tempo: semplice perché ognuno ha fatto la propria parte e al meglio, complessa perché nessuno ha lavorato solo per se stesso.

La tre giorni della scorsa settimana porta con sé anche un chiaro messaggio politico: «L'adunata è di per sé un evento irripetibile, ma è chiaro che si può lavorare per una città più viva ed aperta: e vedo che si tratta di un pensiero condiviso pressoché da tutte le forze politiche», spiega il sindaco, «se la città ci segue direi che si può fare».

Al vicesindaco alpino Giafranco Ceci il compito di un'inquadratura generale: quasi 600 mila presenze e 100 mila alpini in marcia domenica. Un successo frutto di un perfetto sistema viabilistico e trasportistico, che ha permesso un deflusso senza problemi, dell'intervento di pulizia costante di Aprica e di A2A, di «dettagli che hanno fatto la differenza come l'imbandieramento dei Propilei (che resterà fino al 2 giugno) le Frecce Tricolori, il fuochi d'artificio di sabato offerti dai giostrai, l'illuminazione verde-bianco-rosso di Porta San Giacomo offerta da Clay Paky. Il tutto è costato a Palafrizzoni 400 mila euro, o meglio 150 mila (in buona parte lavoro straordinario) visto che i restanti 250 mila sono arrivati da Roma tramite la senatrice Alessandra Gallone. E ancora, il successo degli steward (sponsorizzati Esso) che potrebbe essere ripetuto in modo più organico

Sugli scudi anche la polizia locale «esempio di professionalità ed abnegazione» commenta l'assessore Cristian Invernizzi, presente insieme ai colleghi Alessio Saltarelli e Massimo Bandera: «La Giunta ha deciso il conferimento di un encomio solenne al corpo, non è un atto dovuto ma eccezionale». Come la marea di gente arrivata: 1.400 pullman solo domenica. O le 9.000 chiamate con punte di 2.800 giovedì ricordate dal comandante Virgilio Appiani: «Abbiamo impiegato 673 persone in 4 giorni, 923 turni di servizio, 9 polizie locali impegnate al nostro fianco, 2 soli fermati, 10 episodi di resistenza e i cittadini di Bergamo che hanno risposto in modo intelligente come pochi: solo 30 auto rimosse».

I numeri di Atb e Teb erano già noti: in sintesi, 300 mila passeggeri trasportati. Gratis, ma comunque trasportati.

Da Piercostante Fioletti di A2A un flash sui lavori di sigillamento dei chiusini e sugli allacciamenti ai 17 blocchi di wc e sui tre accampamenti cittadini. Da Renato Pennacchia (della controllata Aprica) qualche dato sulla pulizia: 2500 cestini in plastica riciclata aggiuntivi, 50 di pregio sulle Mura e in Città Alta, 25 container nei campi, 300 contenitori per la raccolta del vetro, 2.000 ore di lavoro, la metà delle quali tra notturni, straordinari e festivi. E soprattutto 230 tonnellate di rifiuti, l'80 per cento in più del normale.

a.ceresoli

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